Il Tirreno

Lucca

L'INCHIESTA

Morti nel rally, il gip archivia tre posizioni

di Luca Tronchetti
Valerio Catelani e Daniele Bertoneri, pilota e navigatori morti nella 47esima edizione del rally Città di Lucca
◗
Valerio Catelani e Daniele Bertoneri, pilota e navigatori morti nella 47esima edizione del rally Città di Lucca

Respinta l'opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai legali della navigatrice deceduta il 22 luglio durante il rally Città di Lucca che voleva a giudizio il proprietario, il preparatore della vettura e un pilota. 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Come già chiesto dal sostituto procuratore Elena Leone, il giudice dell'udienza preliminare Riccardo Nerucci ha archiviato la posizione del presidente della scuderia Pro Racing di Livorno, Fabrizio Bacci, e il preparatore della Peugeot 207 Super, Silvio Terrosi di Camaiore accusati di omicidio colposo in relazione alla tragica morte di Valerio Catelani e Daniela Bertoneri, rispettivamente pilota e navigatore di Massa e di Seravezza, morti il 22 luglio 2012 nell'abitacolo della vettura in fiamme durante una prova speciale del rally Città di Lucca. Il 14 febbraio scorso il giudice si era riservato di decidere sull'opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai legali della madre della Bertoneri che chiedeva approfondimenti sul funzionamento dell'impianto antincendio a bordo della Peugeot 207 Super della scuderia labronica. A distanza di una settimana il gip ha confermato la tesi accusatoria archiviando definitivamente la posizione dei due indagati. Il motivo? Dalla relazione del consulente tecnico del pm, l'ingegner Renzo Capitani dell'università di Firenze, l'impianto antincendio interno alla vettura non sarebbe stato modificato rispetto all'auto originale e non vi sono quindi fondati elementi per mandare a giudizio il preparatore e il proprietario della vettura.

Non solo. E' stata definita con un'archiviazione anche la posizione di uno dei piloti che, all'origine, era stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omissione di soccorso. Si tratta di Cristiano Matteucci di Montecarlo collega di scuderia di David Castiglioni. Nei confronti del rallysta non ci sono elementi di prova per procedere: nessuna testimonianza diretta o indiretta e nessuna registrazione vocali nelle webcam sequestrate all'interno delle vettura da competizione. Anche nei suoi confronti i legali della famiglia Bertoneri si erano opposti all'istanza di archiviazione.

L'udienza preliminare per i 12 indagati - tra piloti, navigatori, apripista e responsabile della sicurezza della quarantanovesima edizione del  rally Città di Lucca  - si terrà il 6 marzo davanti al giudice delle indagini preliminari Silvia Mugnaini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa