Il Tirreno

Lucca

la vertenza alce

Manca il Comune, niente riunione

Sindacati infuriati con l’amministrazione di Bagni di Lucca

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BAGNI DI LUCCA. Il Comune di Bagni di Lucca non si presenta e così “salta” l’incontro sul futuro dell’Alce. Lo denunciano Cgil e Cisl, che spiegano come giovedì dovesse tenersi un tavolo istituzionale sulla vertenza. «La riunione - spiegano i sindacati - era stata convocata con dieci giorni di anticipo con comunicazione inviata dalla Provincia a tutti i soggetti: comuni di Bagni e Borgo a Mozzano, Assindustria, Alce, sindacati e Rsu». Ma proprio il Comune di Bagni di Lucca non si è presentato.

«Pertanto - proseguono i sindacati - i soggetti presenti, si sono visti costretti ad aggiornare a data da destinarsi l'incontro e i lavoratori, per avere notizie sul loro futuro, dovranno aspettare che l'amministrazione di Bagni di Lucca, dopo essere stata, dal suo insediamento, pervicacemente impegnata a contrastare il progetto della centrale alimentata a "legno vergine", evidentemente entri nell'ordine d'idee, che il suo compito non è terminato con la fine di quel progetto. All'amministrazione ricordiamo che gli accordi si rispettano e che la sua assenza alla riunione del 19 febbraio è ingiustificabile e grave. E che sbaglierebbe grossolanamente, se pensasse, che tra alcuni mesi, col finire della Cassa integrazione e il licenziamento dei lavoratori, i problemi fossero risolti. Non sarebbe e non sarà così. Né quello dei lavoratori dell'Alce né tanto meno quelli legati alle altre questioni, che sopra, lo ripetiamo, solo per aiutarla nello sforzo di cambio di ordine d'idee, le abbiamo ricordato ed indicato».

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