Il Tirreno

Lucca

Ladri all'istituto alberghiero di Barga

Nicola Bellanova
L'istituto alberghiero di Barga
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L'istituto alberghiero di Barga

Rubano quattro cucine da sala e mettono in difficoltà l'attività didattica svolta dagli studenti e dai loro insegnanti. Occorre garantire sicurezza e vigilanza alla scuola

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 BARGA. Colpo grosso all'Istituto alberghiero "F.lli Pieroni". Ignoti, nella notte tra venerdì 20 e sabato 21, si sono introdotti senza troppe difficoltà, approfittando della scarsa illuminazione e dell'assenza di telecamere, nei laboratori delle classi di cucina, rubando materiale per più di 800 euro, oltre a causare danni ingenti agli infissi del piano terra.

Per entrare nei locali, i ladri hanno utilizzato l'ingresso del laboratorio sala, situato lateralmente e soprattutto poco illuminato rispetto a quello riservato agli studenti. Una volta introdottisi nel "ristorante", i malviventi hanno provato a forzare la porta che collega la sala alle cucine, dove si svolgono le attività pratiche degli aspiranti cuochi. Qui la corsa si è però arrestata, perché non si è riusciti ad entrare nelle stanze.

Tuttavia, prima di far perdere le loro tracce, gli autori del colpo non sono voluti andar via a bocca asciutta, trafugando quattro cucine da sala, in rame, che servono per la preparazione in tavola di alcuni piatti da parte degli studenti. All'esterno è stata divelta la porta e trafugata anche una grondaia in rame.

Ad accorgersi dell'accaduto sono stati gli stessi dipendenti della scuola, che hanno avvisato la dirigente Catia Gonnella, ed è poi scattata la denuncia ai carabinieri di Barga, che si stanno occupando delle indagini assieme ai colleghi della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana.

Le cucine sono localizzate in un'ala del polo superiore poco illuminata, e da cui si può accedere sia dall'esterno che dalle scale interne. Al di là delle cifre e del valore dei beni, il danno più grosso lo hanno avuto soprattutto docenti e studenti dell'Alberghiero, che saranno costretti a bloccare per un po' le attività.

"Il furto di questa apparecchiatura, indispensabile per le attività di sala, è grave - ammette la preside Catia Gonnella -, anche perché non sarà facile trovare i soldi per l'acquisto delle nuove cucine da sala".

Tuttavia, il problema più impellente, come ammesso dagli addetti ai lavori, è quello di garantire sicurezza e vigilanza, elementi tuttora non presenti, nonostante il polo scolastico di Barga sia tra i più estesi della provincia e vanta circa 1.100 iscritti. Chiunque, di fatto, può entrare nottetempo dall'ingresso dell'Acquedotto oppure dal retro, e usare le tante zone buie e non recintate per compiere razzie.

La stessa dirigente scolastica  batte il tasto su questo punto: "Il controllo delle forze dell'ordine -  dice ancora - sappiamo sia accurato e costante, e questo è già fondamentale, ma bisognerebbe che del problema se ne occupassero anche le istituzioni. Senza il loro aiuto difficilmente riusciremo infatti a migliorare le misure di vigilanza e sorveglianza del complesso nelle ore notturne".

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