La manifestazione
Asl, necessarie le proroghe approvate
LUCCA. Le delibere all'esame della Corte dei Conti sono legate a contratti adottati a seguito di originarie procedure ad evidenza pubblica per le quali l'azienda, alla luce del termine contrattuale,...
LUCCA. Le delibere all'esame della Corte dei Conti sono legate a contratti adottati a seguito di originarie procedure ad evidenza pubblica per le quali l'azienda, alla luce del termine contrattuale, ha adottato la proroga avendo già chiesto ad Estav l'indizione della gara che è di sua pertinenza.
Lo precisa la direzione dell’Asl 2 che replica alle affermazioni dei consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Mugnai e Giovanni Santini.
«Da tempo - spiega l’Asl - le aziende sanitarie non sono più titolari della funzione acquisti, che è stata trasferita prima (dal 2002) ai Consorzi di Area Vasta e poi (dal 2005) agli Estav, subentrati ai primi con deliberazione della giunta regionale.
«Da alcuni anni, quindi, l'azienda, poiché non ha più al suo interno le specifiche competenze visto che il personale adibito a tale funzione è stato trasferito ad Estav, non può indire per proprio conto procedure ad evidenza pubblica per l'acquisizione di bene e servizi».
Da precisare, comunque, che la direzione Estar ha condiviso formalmente l'approccio seguito dalla Asl e si è recentemente impegnata ad attuare un percorso prioritario per espletare in tempi rapidi le gare richieste da tempo proprio dall'Asl 2.
L’azienda quindi sottolinea che i rilievi mossi dai revisori riguardano proroghe di attività socio-sanitarie indispensabili.
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