Il Tirreno

Lucca

INCHIODATO DALLA VIDEOSORVEGLIANZA FINISCE AI DOMICILIARI

Ruba un giaccone nella casa di un noto commerciante

Ruba un giaccone nella casa di un noto commerciante

LUCCA. Le telecamere di videosorveglianza inchiodano il ladro maldestro che prima ruba dall'abitazione di un commerciante di San Vito - tra l'altro situata accanto al negozio dotato di sistemi...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Le telecamere di videosorveglianza inchiodano il ladro maldestro che prima ruba dall'abitazione di un commerciante di San Vito - tra l'altro situata accanto al negozio dotato di sistemi tecnologici di autodifesa - un giaccone con all'interno carte di credito e poi con la carta bancomat priva di numero segreto corre ad uno sportello del centro storico per cercare di effettuare un prelievo non riuscendoci. Agli arresti domiciliari finisce Gionny Betti, 43 anni, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine raggiunto da un'ordinanza emessa dal gip Giuseppe Pezzuti dopo che i carabinieri, effettuando una perquisizione domiciliare, trovano dietro ad una porta proprio il giaccone d'importazione trafugato a casa del commerciante. Il furto risale al 27 gennaio scorso quando Betti suona al campanello della porta di casa del noto negoziante di San Vito. Lui non c'è e ad aprire va la badante. Un breve colloquio e l'uomo decide nell’attesa di andare al bar vicino per prendere un caffè. Poi torna sui suoi passi e si accorge che il portone d'ingresso della villetta del commerciante è socchiuso. Così entra dentro e scorge sull'appendi abiti il giaccone. Non c'è nessuno e pensa bene di impossessarsene e di dileguarsi a bordo di uno scooter. Ma il proprietario al suo rientro non trova il giaccone avverte i carabinieri. Dal filmato delle telecamere si accorge che si tratta di un pregiudicato che conosce bene.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa