Il dolore
Soldi per i cantieri sulla via del Brennero
Anas sblocca i fondi per intervenire ad Anchiano, Corsagna e altre zone: in totale 1.350.000 euro
BORGO A MOZZANO. «Partiranno entro il mese di marzo i lavori sulla statale 12 del Brennero. In queste ore ho ricevuto la conferma dal viceministro Riccardo Nencini. Come da tempo richiesto dai comuni, dai cittadini e dalle imprese, Anas ha stanziato i fondi necessari per il ripristino di alcune tratte lungo la statale comprese nei comuni di Lucca e Borgo a Mozzano». Ad annunciarlo l’onorevole Pd Raffaella Mariani, che spiega come i fondi ammontino a 1.350.000 euro.
Lo annuncia l'on. Raffaella Mariani (Pd), che prosegue. Gli interventi, interamente finanziati da Anas, riguardano il cantiere che si trova poco prima del ponte Pari arrivando da Lucca, una frana nella zona della Val di Lima e vari altri interventi di rafforzamento del piano viabile. «Finalmente - continua la deputata - si potrà dare il via agli interventi di messa in sicurezza definitiva della statale del Brennero, più che mai urgenti come hanno dolorosamente dimostrato anche i recenti gravissimi incidenti».
Soddisfatto il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti: «Un grande gioco di squadra ha permesso di ottenere finanziamenti importantissimi per il territorio provinciale ma non solo. Grazie all'impegno di tutte le istituzioni vedremo effettuare i lavori di messa in sicurezza della Statale del Brennero, per quel che riguarda Borgo a Mozzano nei pressi di Corsagna e di Anchiano, importantissimi per la qualità della vita dei cittadini e per agevolare le attività produttive. Di fatto si tratta di un milione di euro investito nel nostro comune. In Anas abbiamo sempre trovato un interlocutore disponibile e finalmente verrà realizzato quanto da mesi richiesto. Un grazie sentito all'onorevole Raffaella Mariani ed al governo per aver dato seguito concreto alle richieste che con forza giungevano dal territorio».
Proprio Andreuccetti, in mattinata, aveva sollecitato un impegno comune per la mobilità nella Valle del Serchio: «La mobilità in valle del Serchio è un tema d’importanza regionale. La Lucca- Aulla e la statale del Brennero hanno bisogno di interventi sostanziali e sono una intrecciata all’altra. La linea ferroviaria va potenziata ed i treni hanno bisogno di ammodernamento - afferma -. L’efficientamento del trasporto su rotaia è importantissimo per i pendolari e determinante per lo sviluppo economico del territorio. E lo stesso è strettamente legato al trasporto su gomma, quindi alle nostre strade, nella fattispecie la statale del Brennero che necessita, come più volte ho ribadito, di una complessiva messa in sicurezza».
Ma Andreuccetti va oltre, vista l'interscambialità delle due problematiche: «Entrambe le modalità di percorrenza, che devono farci parlare di mobilità, riguardano il tessuto degli investimenti aziendali e la sicurezza dei cittadini, vanno quindi ad incidere sostanzialmente sulla qualità della vita dei nostri paesi. Chiedo che queste due tematiche siano messe sempre di più affrontate su base regionale, credendo di esprimere in tal senso il desiderio di tutti gli amministratori del territorio. Passi importanti ne sono stati fatti - conclude- dal previsto ammodernamento delle stazioni ad interventi fondamentali come quello sul Brennero ad altezza Chifenti, ma si può e si deve fare di più».
Ossia, serve il coinvolgimento di tutti: «La qualità dei treni è obsoleta e il Brennero richiede l’intervento sulle zona già da tempo segnalate. Chiedo quindi che su questo tema vi sia una vera e propria task-force dei sindaci. Con l’unità delle istituzioni la nostra mobilità può essere fortemente migliorata, ma si deve intervenire quanto prima».
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