Il dolore
Una storia di 200 anni nel vecchio edificio
LUCCA. Sono duecento anni che la città ospita la manifattura dei tabacchi. Ora il nuovo stabilimento si trova nell’area industriale di Mugnano ma fino a poco più di dieci anni fa la produzione era in...
LUCCA. Sono duecento anni che la città ospita la manifattura dei tabacchi. Ora il nuovo stabilimento si trova nell’area industriale di Mugnano ma fino a poco più di dieci anni fa la produzione era in pieno centro storico nella zona della Cittadella. Siamo nella parte sud-ovest all’interno delle Mura e qui nel quattordicesimo secolo era stata costruita una fortezza per volontà di Castruccio Castracani. Poi la fortificazione fu abbattuta e una parte dei locali furono utilizzati all’inizio del ‘500 come magazzino della città. Una funzione durata fino al 1801, poi 14 anni in cui è rimasta inutilizzata per poi essere adibita a fabbrica dei tabacchi che iniziò a funzionare a partire dal 7 luglio 1815. L’altra parte del sito era invece un convento femminile domenicano a partire dal 1513. Poi Elisa Baciocchi l’espropriò nel 1806 per creare la sede dell’istituto Elisa, una nuova istituzione educativa. Solo nel 1892 questo fabbricato fu acquistato dal Ministero delle Finanze. Nel primo decennio del ‘900 nello stabilimento lavoravano 111 operai e 1400 donne con l'aiuto di 45 macchine operatrici. Tra gli anni ’20 e ‘30 le strutture dell'intero sito manifatturiero vennero sottoposte a significativi restauri e a un ampliamento con la costruzione di un nuovo edificio che si affaccia su Piazzale Verdi. A quell'epoca erano impiegati nella Manifattura 3000 operai che ogni anno trasformavano circa 2.000 tonnellate di tabacco in spuntature, sigari Toscani e sigarette.
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