Italia
Monti e Lugliano, strade da risanare
Migliore la situazione in Val Fegana. I delegati di zona: «I lavori urgono, ma non ci sono soldi»
BAGNI DI LUCCA. Val Fegana, Pieve di Monti di Villa, Lugliano. Sono tre altre frazioni del Comune di Bagni di Lucca nelle quali operano i delegati individuati dall’amministrazione comunale per avere un rapporto diretto con il territorio e i suoi problemi. Per la zona della Fegana, che comincia dopo Fornoli salendo verso la Garfagnana, a parlare è il portavoce Giovanni Baraglia che si occupa di una zona che un tempo ha ospitato diverse industrie. Al momento vi abitano una sessantina di persone. La Val Fegana dista dal capoluogo più di 4 km e confina con il paese di Tereglio (nel comune di Coreglia Antelminelli). Secondo Baraglia tre sono le problematiche più importanti per una frazione: «La comunicazione, gli spostamenti e le vie di accesso. Sotto questi aspetti la nostra zona gode di una sorta di privilegio: la viabilità è provinciale e chi abita qui può ritenersi fortunato sotto diversi punti di vista. Si accorciano i tempi per ottenere la pulizia della strada, per lo svuotamento degli argini e anche per avere lo sgombero dalla neve. Ma ho riscontrato la massima disponibilità anche da parte della amministrazione comunale: problemi minori e più grandi, come quello della illuminazione, sono stati risolti con solerzia. Il ritardo , se e quando si è verificato, è stato accettabile e le nostre richieste sono state sostanzialmenteaccolte».
Per la zona di Pieve di Monti di Villa ( sul versante destro del fiume Lima sopra Ponte a Serraglio, a circa due chilometri dal capoluogo) a parlare è Enrico Romei, rappresentante per alcuni mesi della frazione: «La strada, come nella maggior parte delle frazioni collinari e montane, è il problema più sentito, ma la situazione è in linea di massima sotto controllo, considerando il momento di crisi che tutti i Comuni stanno attraversando. Le persone però sono stanche di sentirsi dire che i soldi non ci sono e vorrebbero una manutenzione maggiore più attenta, ad esempio con la copertura delle buche. Positivo è invece il giudizio sull’intervento di pochi giorni fa da parte dei mezzi spalaneve, mentre preoccupano le condizioni del cimitero (sotto la chiesa nella località La Calda) che avrebbe bisogno di lavori di restauro».
Assai più critico lo stato d’animo dei residenti di Lugliano, pochi chilometri sopra il capoluogo, sopra la statale del Brennero. Dice Michele Citti: «I residenti spesso si sentono abbandonati. Anche qui la necessità primaria sarebbe la pulizia completa delle strade di tutto il paese, che non viene fatta da parecchio tempo. Prima i lavori venivano dati in appalto, si occupava di queste opere una cooperativa. Ora, con meno soldi a disposizione, è molto spesso il lavoro da parte di volontari della zona a supplire. Succede così anche per la pulizia del cimitero dove è stata portata da parte degli abitanti la ghiaia mancante. E lo stesso vale per lo sgombero di neve nella strada. Sarebbe necessaria poi la ripulitura delle griglie nelle gratelle nelle strade».
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