Il dolore
Il treno? Ennesimo guasto e non arriva neanche il bus
Ordinaria odissea quotidiana sulla linea Lucca-Aulla dove si accumulano ritardi, soppressioni e altri disservizi. Il comitato pendolari sollecita la Regione
LUCCA. Vasco Rossi, in una sua celebre canzone di molti anni fa, cantava esplicitamente "Odio il lunedì".
Anche il gruppo Ferrovie dello Stato, pare ispirarsi a questa massima, visto che, per l'ennesima volta nell'ultimo anno, i disagi grossi a carico dei pendolari sulla tratta Lucca - Aulla Lunigiana, sono arrivati alla ripresa delle attività lavorative. Puntuali come un orologio.
L'ultima di lunedì pomeriggio, poi, è stata a dir poco clamorosa: un bus sostitutivo annunciato per certo, non è mai arrivato a destinazione. Anzi, non è mai partito alla volta di Aulla.
Tutto è nato dopo la soppressione del convoglio numero 6891 in partenza alle 17,30 dal centro lunigianese e diretto a Pisa Centrale, per un guasto (l'ennesimo) al treno dei pendolari.
Come annunciato da Trenitalia nelle stazioni da Piazza al Serchio in su, era prevista la presenza di due bus sostitutivi.
Peccato però, fino alle 20 non si è visto nessun pullman, tant'è che i pendolari hanno preso l'ultimo treno per Pisa dopo quell'ora.
Anche a Lucca i viaggiatori hanno dovuto aspettare un' ora in stazione, fino alle 20.42, perché di bus verso Pisa non vi era traccia.
Il Comitato dei pendolari è a dir poco adirato, visto che non è la prima volta che si verificano questi inconvenienti. Ora non c’è più alcuna intenzione di sopportare oltre:
«Dal 1° di gennaio ad oggi, oltre cinquanta treni hanno subito un ritardo per problemi al materiale rotabile, una decina di treni anche in fascia pendolare, e quindi importanti, sono stati soppressi e alcuni limitati -si legge in una nota del comitato -. Inoltre va segnalato, per la prima volta da giugno 2014, anche un forte aumento delle decurtazioni in tutta la fascia giornaliera».
Il tutto, aspettando i Pesa, i nuovi treni presentati in pompa magna pochi giorni fa, che faranno la spola sulla tratta solo da marzo, e negli orari meno critici:
«Oltre a bocciare Trenitalia tocca alla Regione, a novembre il Presidente Rossi in occasione della riapertura della Porrettana confermò l'arrivo dei Pesa sulla Lucca-Aulla alla fine dello scorso anno.
«Peccato però che le prove in linea si siano svolte solo a gennaio 2015. Sappiamo che sono andate bene, come ci ha informato la Regione.
«I treni Pesa circolano da anni sulle linee in Emilia Romagna e il treno acquistato da Trenitalia ha poche modifiche da questo».
Ma un treno partente sotto elezioni regionali, forse, serve di più.
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