Il Tirreno

Lucca

LA CITTA' CHE CAMBIA

Vecchia Manifattura ultima occasione

Vecchia Manifattura ultima occasione

Lucca: sabato 21 visite guidate per mostrare lo storico stabilimento prima che partano i lavori che ne modificheranno gran parte dell’aspetto

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un’ultima opportunità per vedere la Manifattura Tabacchi com’è ora e come non sarà mai più. Sabato pomeriggio infatti il complesso che occupa la parte sud-ovest del centro storico sarà infatti aperto con visite guidate gratuite per permettere a tutti di visitare quei luoghi dove per 190 anni hanno lavorato migliaia di lucchesi, con un susseguirsi di storie personali, diritti conquistati ed emancipazione femminile. Un pezzo di storia lucchese che grazie all’iniziativa di Clip Comunicare, azienda di comunicazione e organizzazione eventi insediata nel Polo Tecnologico Lucchese, in collaborazione con il Comune di Lucca, a poco più di 10 anni dalla chiusura della produzione tornerà ad aprirsi un’ultima volta prima di cambiare definitivamente aspetto. A partire da lunedì infatti aprirà definitivamente il cantiere affidato alla ditta Unieco che in un anno e mezzo trasformerà una parte consistente del complesso in un luogo finalmente aperto a tutta la città. Nessuna indiscrezione ancora sulla sua destinazione finale, anche se l’assessore al Piuss Serena Mammini anticipa che ci sarà una caratterizzazione culturale e aggregativa.

Sabato 21 intanto tornerà ad aprirsi il grande cancello che insiste su via Vittorio Emanuele che porta in un mondo in cui il tempo si è fermato ormai a dieci anni fa. Sulla sinistra una vecchia cabina della Sip, di quelle gialle a gettoni, come se ne vedevano negli anni ’80. Poi ancora i locali della cosiddetta “fruga”, dove avvenivano le perquisizioni per sincerarsi che nessuno portasse all’esterno sigari e sigarette. Tutto in un contesto di soffitti altissimi con volte a crociera, in un luogo dove il fascino per l’architettura si è mischiato e stratificato con la storia economica e industriale della nostra città.

All’esterno c’è l’ampio chiostro interno che è ciò che resta dell’antico convento di San Domenico in un’area che ha già il fascino dell’archeologia industriale. Per terra il selciato, identico a quello di via Fillungo, come a ribadire che tra queste mura si trova una città nella città, una sorta di Lucca in miniatura. Infine i locali della mensa, in un grande chiostro coperto con il soffitto rialzato e un’ampia fila di vetri che illumina tutto in maniera soffusa. Un ambiente che in qualche modo ricorda il mercato del Carmine e che negli ultimi anni è stato utilizzato anche per ospitare appuntamenti culturali e artistici come Cartasia e il Lucca Digital Photo Fest. Spazi finalmente percorribili, svelati da speciali accompagnatori: le sigaraie, i dipendenti di un tempo, gli operai, che per un giorno vestiranno i panni delle guide turistiche e illustreranno la storia, i personaggi e le vicende che hanno attraversato duecento anni di vita lucchese.

«Consideriamo la manifattura come un vero monumento al lavoro del nostro territorio – spiega Alessandro Petrini, direttore di Clip Comunicare –. Sapendo che presto sarebbero iniziati i lavori di ristrutturazione ci siamo rivolti all’amministrazione per fare regalo all’intera città. Un’operazione a titolo gratuito in cui la nostra società metterà a disposizione la propria professionalità per ricordare ciò che la Manifattura ha rappresentato per Lucca negli ultimi 200 anni». Naturalmente non mancherà anche la copertura su tutti i principali social network utilizzando l’hashtag #lanostramanifattura. La giornata si aprirà alle 9,30 e sono previste visite guidate fino alle 17. Per prendere parte all'iniziativa gratuita è necessario prenotarsi al numero 333.9379184 o scrivendo all'indirizzo email: info@clipcomunicare.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa