Finanza
Rompono il vetro all'auto dell'assessore all'urbanistica Serena Mammini
Nel mirino la vettura utilizzata dal marito, parcheggiata nella zona di via Bandettini. La denuncia: un luogo frequentato, di notte, da gente che bivacca, beve birra e fa pipì nelle bottiglie
LUCCA. Risveglio con brutta sorpresa per l'assessore all'urbanistica Serena Mammini e il marito Giovanni Passalia, musicista. Lui si è alzato molto presto, prima delle sei, racconta la moglie, "doveva partire per il Veneto, dove lavora". Ha trovato la sua auto, una Toyota Prius parcheggiata sotto casa, con il parabrezza completamente in frantumi. "Non credo che i vandali abbiano rubato niente, forse il telepass, devo controllare. A parte qualche cd e il seggiolino della bimba in macchina non c'era niente. Ci avessi lasciato la borsa in bella vista...un atto vandalico gratuito, odioso", spiega Serena Mammini.
Il gesto vandalico è acccaduto in una traversa di via Teresa Bandettini, quartiere di San Concordio dove vive la famiglia. Un punto della città a poche centinaia di metri dal centro storico. La casa dei coniugi Mammini-Passalia in passato è stata presa di mira dai ladri e oggetto di più furti. Mai però si erano verificati atti di vandalismo.
La Prius si trovava in sosta in un'area molto utilizzata come parcheggio di giorno dai pendolari che prendono il treno per andare a Firenze. Non c'erano altri veicoli nelle vicinanze e non si sa al momento se altre auto siano state oggetto di vandalismi.
"Sporgerò denuncia - dice Serena Mammini -, l'ho fatto anche quando abbiamo subito furti in casa. Mi auguro che serva almeno a far passare qualche qualche pattuglia". L'assessore sottolinea a San Concordio situazioni di degrado che si verificano nel piazzale davanti alla scuola elementare Collodi. "Di notte vediamo gruppi di uomini che stanno sul piazzale a bere birra. Poi fanno pipì dentro a bottiglie di plastica, che lasciano in bella vista nel piazzale. Si trovano davanti questo spettacolo tutti i giorni bambini, genitori e insegnanti che frequentano la scuola. Mi auguro che il prefetto disponga controlli aggiuntivi per eliminare queste situazioni".
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