Italia
«Più sicurezza sulla statale del Brennero»
MARLIA. «Guidare la macchina è un'azione quotidiana che facciamo in tantissimi, quasi un riflesso condizionato, come respirare o parlare, un gesto automatico al quale non pensiamo nemmeno....
MARLIA. «Guidare la macchina è un'azione quotidiana che facciamo in tantissimi, quasi un riflesso condizionato, come respirare o parlare, un gesto automatico al quale non pensiamo nemmeno. Percorriamo chilometri di strade, spesso le stesse ogni giorno. Guidare è una abitudine e come tale appare sempre uguale a sé stessa, ci famigliarizziamo fino a darla per scontata, non ci poniamo nemmeno il problema, è e sarà sempre così. Poi in pochi istanti per una distrazione non ci siamo più. Volati via, come angeli in cielo. Di angeli le strade ne strappano sempre di più, ogni giorno e la nostra terra ne paga un prezzo troppo alto. Quanto è avvenuto di recente sulla strada del Brennero e quanto spesso avviene sulle strade a scorrimento veloce, soprattutto il fine settimana, non è una casualità e non può certo diventare un'abitudine. Si può e si deve fare qualcosa».
Lo scrive Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, che chiede più sicurezza sulla Brennero. «Sono fondamentali i nuovi interventi per la grande viabilità ma ancora più importante è intervenire sull'esistente e la Statale del Brennero ne ha assolutamente bisogno, è una priorità regionale, visto che da lì passano persone di ogni provenienza geografica. Come sindaco mi sono più volte rivolto ad Anas, trovando un interlocutore disponibile, e oggi sono a farlo con una forza ancora maggiore perché davvero non si può più aspettare. Questa breve lettera è scritta per difendere la memoria di chi ha perso la vita, vuole essere un monito per il futuro, ed è rivolta a tutte le istituzioni».
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