Il Tirreno

Lucca

Coppia sfiorata da una tegola caduta dalla Torre delle Ore

di Luca Tronchetti
Coppia sfiorata da una tegola caduta dalla Torre delle Ore

Il laterizio precipita da 40 metri e finisce in via Fillungo Area transennata e vigili-alpinisti sul tetto del campanile

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ha rischiato di prendersi in testa un mattone caduto dalla Torre delle Ore mentre ieri mattina alle 10 stava passeggiando in via Fillungo. Dai primi accertamenti dei vigili del fuoco - che muniti di corde e imbracature sono saliti sul campanile per verificare la stabilità del tetto - il laterizio è precipitato da un’altezza di 40 metri (e quindi non dalla cima della torre, la più alta di quelle presenti in città, che si trova a 50 metri) probabilmente a causa del vento. Monica Mazzacani, che camminava vicino a Luca Finotti, ha visto a pochi centimetri un oggetto schiantarsi a terra. È stata una frazione di secondo, come un proiettile che ti sfiora senza colpirti. La donna era spaventata, tremava ancora quando sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante della polizia avvertiti telefonicamente e che hanno raccolto le prime testimonianze. E con loro sono arrivate due ragazze della polizia municipale. Sono stati momenti di concitazione con gli agenti che impedivano ai passanti di transitare vicino alla Torre, che fa angolo con via dell’Arancio, nel punto dove la tegola si è staccata frantumandosi in vari pezzi sul selciato del Fillungo.

Ci sono volute almeno due ore prima che dal comune di Lucca tecnici e operai inviassero tre-quattro transenne per bloccare il passaggio di turisti, abitanti e negozianti. In quel lasso di tempo i poliziotti e le due vigilesse si sono prodigati con la gente invitando tutti a girare a largo e si sono prestati a fare da transenne umane.

Arrivano i pompieri. Verso le 11,30 sono arrivati i vigili del fuoco per l’ispezione al tetto del campanile. Una squadra di pompieri-alpinisti è salita in cima alla torre tramite un lucernario da cui si accede al tetto. Hanno fissato le corde a un punto di ancoraggio e con adeguata imbracatura hanno controllato palmo a palmo la struttura constatando che non c’erano segni di cedimento. Segno che il laterizio non era caduto da 50 metri da un punto più in basso in perpendicolare alla porta d’ingresso della Torre delle Ore.

L’operazione - iniziata alle 11,30 - è terminata verso le 13,45 con un verbale di segnalazione trasmesso per competenza al comune di Lucca che adesso dovrà eseguire verifiche tecniche più approfondite. La zona al momento resta transennata.

Il precedente. La caduta di mattoni, laterizi e tegole da monumenti, campanili e torre cittadine purtroppo non è una novità. Era già accaduto alla Torre Guinigi l'8 giugno del 2013: un pezzo di mattone era precipitato dopo essersi distaccato dalla struttura in via Sant'Andrea e una scheggia ferì lievemente una turista al settimo mese di gravidanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa