Sicurezza
Stamani il magistrato decide sull’autopsia a Vannelli
LUCCA. Stamani il sostituto procuratore Giovanni Porpora affiderà l’incarico a un medico legale per il riscontro diagnostico sul cadavere di Lorenzo Vannelli, 43 anni, il piastrellista di Altopascio...
LUCCA. Stamani il sostituto procuratore Giovanni Porpora affiderà l’incarico a un medico legale per il riscontro diagnostico sul cadavere di Lorenzo Vannelli, 43 anni, il piastrellista di Altopascio appassionato di moto e grande tifoso della Lucchese morto nella notte tra venerdì e sabato dopo essere caduto dalla sua Harley Davidson 1600 mentre affrontava il foro di San Giuliano per far ritorno a casa. Una morta senza testimoni nel silenzio della notte e tra i tornanti avvolti dall’oscurità proprio all’ingresso del foro. Dai primi riscontri eseguiti dalla polizia stradale il centauro ha perduto il controllo della moto che è finita contro la parete rocciosa proseguendo la sua corsa dopo aver disarcionato il piastrellista. Lorenzo Vannelli ha sbattuto la testa con violenza contro le rocce. Un impatto fatale. Inutile la protezione del casco. A trovarlo un passante verso le 2,20 di sabato nel giorno di San Valentino che ha dato l’allarme avvertendo la centrale operativa. Oltre ad essere un esperto bikers iscritto a un gruppo di Pisa era un ultras della Lucchese e seguiva la squadra in trasferta. Per questo motivo la società ha dedicato al piastrellista la vittoria contro la Spal e capitan Nolé ha deposto un mazzo fiori, prima della sfida con gli estensi, in curva Ovest.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
