Attenzione
Denunciato perché portava droga in carcere
Fratello di un detenuto sorpreso dagli agenti con lo stupefacente dopo aver richiesto un colloquio con il parente
LUCCA. Un tunisino è stato denunciato dalla polizia penitenziaria del carcere San Giorgio perché sorpreso con dell'hashish che stava per introdurre nella struttura dove era entrato per sostenere un colloquio con il fratello detenuto. Ma il suo comportamento ha insospettito il personale della polizia penitenziaria che lo ha controllato trovandogli lo stupefacente. Donato Capece, segretario del sindacato autonomo di polizia penitenziaria, commenta: "Questi episodi ci ricordano che il primo compito della polizia penitenziaria è quello di garantire la sicurezza nei luoghi di pena. Al reparto di polizia penitenziaria del carcere di San Giorgio va l'attestazione di stima più sincera da parte del primo sindacato dei baschi azzurri. Tutti possono immaginare quali conseguenze avrebbe potuto causare l'introduzione nel penitenziario della sostanza stupefacente visto che la presenza di tossicodipendenti nell'istituto di rieducazione e pena è sempre significativamente alta".
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