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Lucca

Una giornata dedicata al ricordo di Mario Pannunzio

Una giornata dedicata al ricordo di Mario Pannunzio

Per l’occasione la biblioteca statale ha allestito una mostra dedicata alla presenza di Lucca nel settimanale Il Mondo diretto dal giornalista

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LUCCA. Martedì 18 alle 17, i rappresentanti dell’Archivio storico del “Centro Pannunzio” consegneranno alla Biblioteca Statale di Lucca, nel corso di una cerimonia che si terrà nei saloni monumentali dell’Istituto, le due annate (1952, 1957) del settimanale «Il Mondo» a completamento della raccolta.

In questa occasione, dopo i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Tambellini, il professor Pier Franco Quaglieni, direttore generale del “Centro Pannunzio”, la professoressa Carla Sodini dell’Università di Firenze e il giornalista e scrittore statunitense Alan Friedman ricorderanno la figura di Mario Pannunzio nato a Lucca nel 1910 e direttore del settimanale dal 1949 al 1966. Friedman è stato insignito, quest’anno, del “premio Mario Pannunzio” per la sua vicinanza allo spirito e al pensiero del giornalista lucchese e a quello del suo settimanale. Ambedue, infatti, hanno fondato il loro impegno professionale sul rispetto della verità giornalistica e sull’insegnamento di Tocqueville per una cultura politica ispirata all’idea di libertà come diritto individuale. Amante dell’Italia e di Lucca, Friedman è, attualmente, uno dei giornalisti che meglio conosce la realtà italiana e i suoi protagonisti. Spetta, invece, al prof. Quaglieni il merito di avere riproposto all’attenzione dei lucchesi la figura e il ruolo di Mario Pannunzio come giornalista nonché animatore della politica e della cultura del ‘900 tramite le diverse testate da lui dirette fino agli anni de «Il Mondo». Sebbene avesse lasciato Lucca nel 1921 per motivi familiari per tornarvi solo per brevi periodi, Pannunzio rimase molto legato alla città natale e agli amici del’infanzia, soprattutto ad Arrigo Benedetti.

Un sodalizio durato una vita come ricordato da Carla Sodini nel suo libro Amici per sempre (“Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti tra Lucca e Roma”, Lucca, M. Pacini Fazzi, 2011) e che si estese a tanti altri giornalisti e scrittori lucchesi che lavorarono nelle redazioni dei giornali fondati e diretti dai due. Fra questi si ricordano Mario Tobino che aveva scelto di vivere a Lucca per motivi professionali e affettivi, Romeo Giovannini, Mario Agatoni (fratello di Arrigo Benedetti), Gino Cesaretti fino al più giovane e geniale Fabrizio Puccinelli. Per sottolineare l’importanza della presenza di tanti lucchesi nelle pagine de’ «ll Mondo», la Biblioteca Statale ha allestito, in questa occasione, una mostra dedicata alla presenza di Lucca nel settimanale di Pannunzio. Agli intervenuti all’incontro, inoltre, verrà donata una copia originale del settimanale- La manifestazione proseguirà con l’inaugurazione di una “targa ricordo “all'ingresso dello storico ristorante "Buca di Sant'Antonio", locale molto amato da Pannunzio che lo frequentava insieme ad Arrigo Benedetti ed altri intellettuali lucchesi.

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