Il Tirreno

Lucca

IL CORDOGLIO DELLA COMUNITA’ DI MARLIA

Non si danno pace i genitori e i fratelli distrutti dal dolore

Non si danno pace i genitori e i fratelli distrutti dal dolore

MARLIA. Non hanno più lacrime da versare i genitori e i fratelli di Jacopo, lo studente di 24 anni morto nella notte di San Valentino nel terribile schianto contro un platano. Il padre Giuseppe...

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MARLIA. Non hanno più lacrime da versare i genitori e i fratelli di Jacopo, lo studente di 24 anni morto nella notte di San Valentino nel terribile schianto contro un platano. Il padre Giuseppe Pantaleoni, 61 anni ancora da compiere, è un apprezzato artigiano e la madre, Renata Caselli di 63 per anni è stata la titolare di un negozio di fiori in via Paolinelli a Marlia, il centro dell’attività commerciale della frazione. Attualmente gestisce con la famiglia un piccolo agriturismo. Jacopo era il figlio più piccolo della coppia. Il maggiore è Edoardo di 37 anni, titolare di una ditta di autotrasporto mentre la figlia Gloria, 33 anni, ha gestito un bar a Lammari. L’altro fratello, Matteo, 36 anni, gioca a calcio per hobby in Terza categoria con il Santanna. E proprio i dirigenti della formazione hanno chiesto e ottenuto dall’arbitro, in occasione del match di ieri, un minuto di raccoglimento per ricordare Jacopo. Il ragazzo, tra l’altro, aveva una grande passione per la musica e per pagarsi gli studi lavorava di tanto in tanto in locali e pizzerie.

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