Sicurezza
La Casa della salute pronta per i medici
Allestiti gli ambulatori dove i dottori di famiglia potranno ricevere i pazienti dalle 8 alle 24. L’attività scatterà a marzo
LUCCA. «Sono contento prima di tutto come cittadino lucchese - per questa nuova struttura che offre enormi opportunità: è un polo sanitario, ma in prospettiva socio-sanitario, da cui possiamo partire per una grande sfida. Sono soddisfatto anche come medico di medicina generale, nella cui veste ho potuto sperimentare quanto è utile avere qui un presidio di cure intermedie, un polmone davvero importante».
Lo ha detto il dottor Guglielmo Menchetti, coordinatore di una delle Aft (le aggregazioni funzionali territoriali) della Piana in occasione dell’inaugurazione al Campo di Marte della nuova Casa della salute.
«Questo - ha aggiunto Menchetti - è un punto di partenza: adesso sarà importante il dialogo tra noi professionisti e anche un'opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini per un corretto utilizzo delle risorse».
La Casa della salute è stata inaugurata ieri mattina ma in realtà si dovrà attendere qualche altra settimana, marzo, per vedere operativi gli ambulatori dei medici di famiglia (dalle alle 24), che rappresentano la grande novità, il fulcro di questa operazione destinata a rivoluzionare l’assistenza territoriale. Ambulatori che tra l’altro si trovano a fianco del reparto di cure intermedie, collegati da una porta che i medici potranno aprire per recarsi dai degenti ogni qual volta ce ne sarà necessità.
«Questa - ha sottolineato il direttore generale dell'Asl Joseph Polimeni - è la terza Casa della salute che sorge sul territorio della nostra azienda, dopo Marlia e Piazza al Serchio e va a colmare una evidente lacuna per la città di Lucca. E' quindi un momento importante per la comunità lucchese, che ha finalmente sul territorio un punto di riferimento ben definito. Da evidenziare, in questa struttura, l'integrazione fra diverse figure e anche la collaborazione con le associazioni di volontariato».
I lavori che vengono effettuati in questa fase al Campo di Marte sono molto complessi, in quanto si stanno adattando le vecchie strutture sanitarie alle nuove esigenze, ma il risultato raggiunto con l'adeguamento di questi locali è sicuramente soddisfacente. «E stiamo concludendo - ha aggiunto Polimeni - altri interventi nell'edificio B del Campo di Marte, come quelli per la nuova sede centrale del consultorio (che avrà altre sedi secondarie sul territorio) e quella del poliambulatorio. Si sta lavorando per trasferire nei prossimi mesi anche gli uffici direzionali di Monte San Quirico nell’edificio ex Onmi».
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