Sicurezza
Una folla per dare l'addio a Fabio Lucchesi
Lucca, commozione e impegno alla cerimonia funebre dell'ambientalista stroncato da un malore a 54 anni
LUCCA. L'essenziale è invisibile agli occhi, era la citazione preferita di Fabio Lucchesi. L'anima del suo agire, l motivazione vera che lo spingeva a stare sempre in prima fila nelle lotte contro le ingiustizie e le miopie, al fianco dei più deboli, degli ultimi, degli indifesi. In tanti oggi hanno sottolineato questo aspetto sostanziale del maestro, dell'ambientalista, del giullare che sul palco allargava e chiudeva le braccia con sorrisi così ingenui, così spontanei che quasi stonavano con la profondità del suo vocione. In tanti, tantissimi, insieme, oggi alla Croce Verde per l'ultimo saluto a Fabio. C'era il figlio, che per il suo babbo ha preparato fotografie, video e canzoni. Grazia, moglie e compagna di una vita, c'erano i suoi alunni, tutti seduti in prima fila, i colleghi, gli amici, i compagni di tante battaglie e tutte le persone che l'hanno visto seduto accanto a loro nel momento del bisogno.
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