Il dolore
Stop ai veicoli euro 0 e 1 nel weekend ad Altopascio
Il sindaco Maurizio Marchetti vara provvedimenti per combattere le polveri sottili Le auto vecchie ferme 2 ore al mattino e 2 al pomeriggio. Limiti al riscaldamento
ALTOPASCIO. Divieto di accendere fuochi all'aperto, limiti alla temperatura del riscaldamento e soprattutto circolazione limitata per i mezzi euro 0 e euro 1 al sabato e alla domenica in alcune fasce orarie.
Altopascio lancia nuove proposte per combattere l’inquinamento da Pm10, le famigerate polveri sottili. Niente arghe alterne nella cittadina del Tau, scettica sull'utilità di questo provvedimento alla domenica e al mattino quando scuole, uffici e fabbriche sono chiuse), ma un'ordinanza che prevede fasce orarie prestabilite per il transito dei veicoli euro zero o euro uno, quelli più vecchi, non dotati di motori realizzati nel rispetto della tutela ambientale.
Questi mezzi potranno circolare ma solo in determinate finestre durante la giornata. Il divieto di circolazione è valido per le fasce orarie 9.30-11.30 e 15.30-17.30, per i giorni di sabato e domenica, in tutto il territorio comunale fino al 30 aprile 2015. I vigili dovranno controllare il rispetto dell'ordinanza.
Nel provvedimento emanato dal sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti si legge che è vietata anche l'accensione di fuochi all’aperto prodotti dalla combustione di biomassa legnosa, sempre fino al 30 aprile. Inoltre il funzionamento degli impianti di riscaldamento dovrà essere contenuto fino ad un massimo di 8 ore giornaliere, ad esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti a ospedali, case di cura e di ricovero per minori e anziani, scuole e asili e contenimento della temperatura massima degli impianti che deve essere impostata al massimo sui 17°C per gli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e 18° C massimo per le abitazioni e tutti gli altri edifici, ad esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti a ospedali, case di cura e di ricovero per minori e anziani, scuole e asili.
«Lo avevo detto e lo ripeto, a mio parere è necessaria una maggiore certezza su questa materia, che giunga in modo inequivocabile dallo Stato e dai suoi organismi sanitari e scientifici - afferma il primo cittadino altopascese – i provvedimenti messi in atto fino a oggi, specialmente quello delle targhe alterne, non mi sembrano particolarmente efficaci. In ogni caso, sia pure in assenza di comunicazioni ufficiali in merito almeno per quanto riguarda il comune di Altopascio, dopo che abbiamo studiato a fondo il problema, procediamo con questa ordinanza. Nelle prossime settimane monitoreremo costantemente gli effetti e i risultati, anche tenendo d’occhio la situazione generale e locale di sviluppo di questo fenomeno».
Nicola Nucci
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