Italia
Rally, il giudice decide se archiviare
LUCCA. Si è riservato di decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai familiari dei due piloti morti nel 47° rally Città di Lucca nei confronti di due indagati. Il giudice...
LUCCA. Si è riservato di decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai familiari dei due piloti morti nel 47° rally Città di Lucca nei confronti di due indagati. Il giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci nelle prossime 48-72 ore scioglierà riserva sulle posizioni di Fabrizio Bacci, presidente della scuderia Pro Racing di Livorno (ufficialmente proprietaria della Peugeot 207 Super), e del preparatore della vettura, Silvio Terrosi di Camaiore. Entrambi erano accusati di omicidio colposo, ma in virtù dell’integrazione di consulenza eseguita dall’ingegner Renzo Capitani dell’università di Firenze per conto del sostituto procuratore Elena Leone, sarebbero emerse novità riguardo all’impianto anticendio interno all’autovettura distrutta dalle fiamme che, per l’accusa, scagionerebbero proprietario e preparatore della vettura. Per questo motivo il pm aveva deciso di chiedere il proscioglimento per Bacci e Terrosi trovando però l’opposizione dei legali delle famiglie di Valerio Catelani, 38 anni, di Massa e Daniela Bertoneri, 35, di Seravezza, pilota e navigatori morti il 22 luglio 2012 nell’abitacolo della vettura da rally andata a fuocodopo essere uscita di strada durante la prova speciale notturna a S. Ilario di Brancoli. (l.t.)
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