Il dolore
Minaccia i cassieri con la pistola e rapina la Conad
Drammatico colpo ad opera di un uomo con il volto coperto, che poi è fuggito, a San Leonardo in Treponzio
CAPANNORI. Drammatica rapina nel tardo pomeriggio di sabato al supermercato Conad sulla via Sarzanese a San Leonardo in Treponzio.
Secondo i primi riscontri, un uomo con il volto coperto da passamontagna e berretto, si è presentato armato di una pistola alle casse del punto commerciale, intimando al personale di consegnargli l'incasso. Dopo aver messo i soldi in un sacchetto si è allontanato, a quanto pare a piedi, nella zona retrostante il supermercato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nella ricerca del malvivente.
L'episodio è avvenuto poco prima dell'orario di chiusura e il malvivente si è impossessato di circa 1200 euro, che si è fatto dare dai dipendenti, che hanno vissuto momenti di paura e preoccupazione, temendo che il malvivente perdesse il controllo e che quindi la situazione potesse degenerare.
Oltretutto nel locale, che da qualche mese ha assunto il marchio Conad dopo essere stato Eurospar, erano sempre presenti anche dei clienti. Il malvivente, una volta all'interno, ha detto poche parole ma ha fatto capire subito quali fossero le sue intenzioni. Di fronte ai cassieri, mostrando la pistola, si è fatto consegnare il denaro che era nelle casse, ha messo le banconote in un sacchetto e subito dopo, senza perdere ulteriormente tempo, è uscito.
Sembra che l'uomo si sia allontanato a piedi, forse per raggiungere un'auto che aveva lasciato poco lontano e a bordo della quale si sarebbe dileguato, riuscendo almeno per il momento a far perdere le sue tracce.
Non è nemmeno escluso che all'esterno del supermercato lo attendesse un complice che gli avrebbe fatto da palo.
Subito dopo che il rapinatore è uscito i dipendenti hanno dato l'allarme al 112 e sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri e anche la polizia.
I militari hanno raccolto le prime informazioni, cercando di ottenere dal personale della Conad indicazioni utili a individuare il bandito. E quindi scattata una sorta di caccia all'uomo in tutta la zona.
Il supermercato di San Leonardo in Treponzio era già stato preso di mira in passato. In particolare il 10 maggio del 2013 due banditi, i fratelli Stefano e Rito Tangari (poi condannati) entrarono in azione di venerdì sera, poco prima dell'orario di chiusura. Con grande decisione e con una pistola in mano, si fecero consegnare il denaro in cassa e fuggirono con circa mille euro, dopo aver perfino sparato un colpo di pistola 357 Magnum verso il soffitt
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