Il dolore
Pochi soldi, solo eventi creati in sinergia
La Fondazione Puccini conia una nuova strategia di azione e punta alla comunicazione tramite i social
LUCCA. Apre una nuova epoca nell’attività della Fondazione Puccini la collaborazione con il Lucca Film Festival. Il concetto, come spiega il direttore della fondazione Massimo Marsili, è quello delle sinergie. Anche perché, sottolinea, «le risorse ormai sono poche davvero». Poche per dare vita a iniziative in proprio. Quindi, come non approfittare di eventi di respiro molto più che locale, come il Lucca Film Festival, che ha l’ambizione dichiarata di diventare una rassegna di visibilità assai più che italiana, addirittura europea o più.
«Stiamo cercando di perseguire nuove strategie - continua Marsili -: l’idea è di sfruttare le risorse allestendo eventi correlati e utilizzando i social media. Hanno avuto una forte eco sulla pagina Facebook Puccini Museum, ad esempio, le foto di Patti Smith seduta al piano di Puccini quando è venuta a Lucca per la conversazione in San Francesco, e così di Alessio Boni quando l’attore è stato a Lucca per rappresentare il suo ultimo spettacolo al Giglio».
M.Butterfly. Per la prima volta quest’anno, col Lucca Film Festival dedicato al regista canadese David Cronenberg, la casa natale di Puccini ha deciso di ospitare un evento collaterale: la mostra M.Butterfly, dal titolo di un film di Cronenberg sull’opera pucciniana da lui più conosciuta e amata. Come le altre mostre dedicate al regista del body horror, la mostra si aprirà domenica 15 febbraio: fino al 3 maggio si potranno ammirare, in una stanza del Puccini Museum, il costume indossato da Jeremy Irons nel film, alcuni oggetti sempre utilizzati dall’attore sul set, il disco dell’opera e il libretto rosso della protagonista del film.
Comunicazione, via al restyling. In parallelo, il Puccini Museum e la Fondazione Puccini hanno dato il via proprio in questi giorni a un’operazione di perfezionamento dal punto di vista della loro posizione sui social media e di restyling del sito internet. Quello nuovo sarà pronto a questo punto nel giro di poche settimane: l’idea è di inaugurarlo nei primi giorni di marzo. Dopo un’attenta valutazione è stato deciso che tutte le informazioni saranno disponibili in tre lingue: inglese, russo e ovviamente italiano. Intanto, le mostre su Cronenberg, Lucca Film Festival 2015, Puccini Museum, Extra Lucca, Lucca Classica Music Festival e il Carnevale di Viareggio sono sbarcati all’aeroporto Galilei, nel maxi banner installato grazie alla Camera di Commercio di Lucca.
Si sblocca dall’impasse il sito esistente. Intanto, il direttore Marsili e i suoi collaboratori sono al lavoro per aggiornare i contenuti del sito esistente, fermo - a ieri - per quanto riguarda eventi e manifestazioni, alle ultime Cartoline Pucciniane dell’estate 2014.
Nuove piattaforme. In attesa di allestire il nuovo sito, l’obiettivo è di potenziare al massimo l’attività di comunicazione attraverso la pagina Facebook Puccini Museum. Il successivo sbarco su altre piattaforme - Instagram, Twitter e Youtube - sarà possibile solo col nuovo sito.
Puccini Days. In parallelo c’è il lavoro in vista dell’edizione 2015 dei Puccini Days, prima effettiva edizione dopo l’esperimento del 2014. Un mese di eventi compresi tra la data della morte (il 29 novembre) e della nascita (il 22 dicembre) di Giacomo Puccini. L’idea è di dare al programma artistico un’impostazione ancora più accattivante. In via di perfezionamento si trova anche il cartellone delle Cartoline Pucciniane, ampliate di numero dopo l’esperimento del 2014.
Barbara Antoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google