Il Tirreno

Lucca

Gli “Orfani” di Bonelli per le strade di Lucca

di Luca Cinotti
Gli “Orfani” di Bonelli per le strade di Lucca

Esce sabato l’albo della serie cult interamente ambientato all’interno delle Mura

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LUCCA. Un anfiteatro romano, una battaglia all’ultimo sangue, un uomo solo contro decine di nemici. Sembra una scena di un vecchio film in costume, o del più moderno “Il Gladiatore”. Ma se credete questo siete fuoristrada: la battaglia è sì all’interno di un anfiteatro (anzi: dell’Anfiteatro, intesa come la piazza simbolo di Lucca), ma a scontrarsi sono un sopravvissuto di una catastrofe planetaria e una gruppo di temibili macchine da guerra. Perché non si tratta di film, ma di fumetto: di “All’ultimo respiro”, quinto numero di “Orfani: Ringo” (collana della Sergio Bonelli), che uscirà domani e che sarà interamente ambientato nella nostra città.

Un omaggio, come spiega lo sceneggiatore e ideatore del personaggio Roberto Recchioni alla “città dei fumetti”. Ma anche un potente mezzo di comunicazione, visto che il fumetto Bonelli è una delle rivelazioni dell’ultimo anno e può contare su un pubblico in crescita. Certo, la Lucca che vi sarà presentata sarà assai diversa da quella amata dai turisti e dagli stessi lucchesi. L’ambientazione del fumetto, infatti, è quello di un mondo reduce da una catastrofe che ne ha ridotto gran parte in cenere. In questo scenario si muovono quattro persone, un adulto e tre ragazzini che - scappando per salvarsi la vita - percorrono l’Italia da Sud a Nord fermandosi - per l’appunto - a Lucca.

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Che, nel frattempo, non è passata indenne dal rivolgimento del pianeta: ad accogliere i fuggiaschi a bordo di una Cinquecento (vecchio modello) ci sarà infatti una sorta di città-fortezza, all’interno della quale si muovono robot armati di tutto punto con intenzioni tutt’altro che benevole. Nelle tavole che saranno disegnate da Davide Gianfelice e colorate da Giovanna Niro faranno capolino molti elementi caratteristici della città: piazza Anfiteatro, abbiamo detto, che sarà palcoscenico di una delle scene più importanti della storia; e poi la Torre Guinigi (che potete vedere nella spettacolare vignetta qui a destra), le Mura e scorci del Fillungo. L’apparizione della città su questo albo porterà Lucca anche fuori d’Italia, visto che la serie viene pubblicata anche all’estero e ci sarà - molto probabilmente - anche un passaggio televisivo.

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Dalla prima stagione di “Orfani”, infatti, è stato tratto un “Motion comic” andato in onda su Rai 4, esperimento che sarà ripetuto con la seconda stagione, quella che va appunto sotto il nome di “Orfani:Ringo”. Inoltre, le storie vengono ripubblicate in edizioni cosiddette “variant” molto gettonate fra gli appassionati, che costituiscono un ulteriore volano per la città. Perché, in fondo, la questione è questa: il mondo del fumetto si rivela sempre più un catalizzatore di interesse e possibilità per Lucca, anche al di fuori della fiera novembrina del fumetto. E non è un caso se - secondo i dati forniti dal motore di ricerca Google - il termine “Lucca” sia cercato in abbinamento soprattutto con quello “Comics” e se il picco di ricerce si ha fra fine e ottobre e inizio novembre. Tutti dati sui quali meditare, dopo aver letto l’albo che domani esce in edicola.

VIDEO: La conferenza stampa di presenazione a Lucca Comics: al minuto 40 Roberto Recchioni spiega la scelta di Lucca come sfondo per un albo

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