Il dolore
Provincia, confronto sul futuro
In Prefettura il faccia a faccia tra amministrazioni e sindacati
LUCCA. Al via ieri mattina i lavori volti alla ricollocazione dei dipendenti della Provincia, in forte apprensione per l’assoluta incertezza sul loro destino.
Preoccupano le voci che circolano su possibili incentivazioni all’esodo, il mantenimento di qualifiche e stipendi, le mansioni che si andranno a svolgere altrove.
Il crono programma era stato definito lo scorso 29 gennaio, in sede di istituzione del Tavolo congiunto presieduto dal prefetto, Giovanna Cagliostro e dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli con la partecipazione dei sindacati, fortemente voluto per condividere soluzioni atte a salvaguardare i posti di lavoro e le professionalità acquisite.
Alle ore 10 sono stati convocati i Comuni della Piana, alle ore 12 quelli della Versilia e alle ore 15 i Comuni della Garfagnana.
Obiettivo delle riunioni verificare le esigenze del territorio e le qualifiche che sono utili per le amministrazioni comunali, tenute, ai sensi della legge 190 del 2014, al ricollocamento del personale della Provincia, con la finalità di evitare, per quanto possibile, le procedure di esubero previste dalle norme sul riordino.
Nel corso degli incontri, in particolare, è stata sottolineata la necessità che le professionalità già formate sul territorio non vengano disperse ma rimangano a servizio delle popolazioni della provincia di Lucca.
Il confronto con gli amministratori si è rivelato proficuo sotto il profilo conoscitivo delle necessità di personale, con l'individuazione delle specifiche qualifiche professionali.
Gli incontri proseguiranno domani con i dirigenti degli uffici pubblici.
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