Sicurezza
Condannato esibizionista che si mostra a due adolescenti
Le due studentesse lucchesi seguite all'uscita dei Comics sino alla stazione ferroviaria dove l'erotomane cerca l'approccio e viene denunciato dalla polizia
LUCCA. Iniziò a importunare le minorenni già sulle Mura quando erano in compagnia di un ragazzo per poi iniziare a molestarle davanti alla stazione ferroviaria e in piazza Ricasoli mentre attendevano il primo treno che le avrebbe riportate a casa. A un tratto l'esibizionista si sbottonò i pantaloni e iniziò a mostrare i genitali costringendo le adolescenti residenti in Lucchesia a telefonare alla polizia con gli agenti che sorpresero il malintenzionato in..... flagranza di reato. L'episodio accadde nella notte del primo novembre di due anni fa e il giudice monocratico Carlo Annarumma ieri mattina ha condannato a sei mesi di reclusione per atti osceni in luogo pubblico un extracomunitario di 30 anni che attualmente è uccel di bosco.
La notte di Ognissanti del 2013 le due studentesse lucchesi non ancora sedicenni s'intrattenero in città in occasione della manifestazione Lucca Comics and Games. Visto che il giorno successivo non avevano scuola e potevano dormire un po' di più rimasero in centro con gli amici sino a notte fonda. Poi, verso le tre del mattino, in compagnia di un amico maggiorenne s'incamminarono verso la stazione ferroviaria per fare il biglietto per il primo treno e tornarsene a casa. Ma durante il tragitto s'imbatterono in un immigrato che iniziò a fissare con insistenza e a seguirle per alcune centinaia di metri. Poi, infastidito dalla presenza dell'amico delle due minorenni, l'extracomunitario si sarebbe eclissato. Ma l'incubo non era finito. Perché giunte alla biglietteria della stazione di piazzale Ricasoli l'immigrato, palesemente su di giri, ricomparse proprio quando il loro amico le aveva salutate e se n'era andato. Erano quasi le 4 del mattino e la zona era praticamente deserta. Stando all'accusa il migrante iniziò a fare apprezzamenti sempre più pesanti nei confronti delle ragazze e a un tratto iniziò a sbottonarsi i pantaloni e a mostrare le parti intime. Spaventatissime le studentesse telefonarono alla centrale operativa dei carabinieri che comunicò la presenza del molestatore esibizionista alla polizia. Il tempo per gli agenti di correre dagli uffici di via Cavour alla stazione - un tragitto di cento metri - che l'erotomane è in trappola. Preso in flagranza di reato con i pantaloni sbottonati e i genitali in bella mostra. Nei suoi confronti scatta la denuncia per atti osceni in luogo pubblico.
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