Il dolore
Capannori torna alla carica per il titolo
LUCCA. Capannori, anzi “Città di Capannori". Il sindaco Luca Menesini torna alla carica per ottenere il titolo che la legge prevede venga concesso a quei comuni insigni per ricordi, monumenti storici...
LUCCA. Capannori, anzi “Città di Capannori". Il sindaco Luca Menesini torna alla carica per ottenere il titolo che la legge prevede venga concesso a quei comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza nel panorama provinciale, regionale e nazionale. Già la giunta Del Ghingaro aveva provato ad ottenere questa onorificenza, ma l'iter è lungo. La proposta dell'amministrazione Menesini lascia perplesso il Movimento Cinque Stelle che evidenzia alcune mancanze di servizi e infrastrutture. Non ci soffermiamo sul concetto di città in senso strettamente architettonico, ma città in relazione alla tipologia ed alla qualità dei servizi pubblici e di quanto altro sia necessario per offrire condizioni di vita favorevoli ai cittadini. Abbiamo analizzato concretamente la realtà ed abbiamo purtroppo riscontrato che larga parte del territorio capannorese, tra cui la zona limitrofa al palazzo comunale ed alcune frazioni, non è ancora raggiunto dalla rete delle fognature, altre zone non sono raggiunte dalla rete idrica ed altre ancora non dalla rete del metano, servizi essenziali per la tutela dell'ambiente e la qualità della vita dei cittadini. La sicurezza stradale – aggiunge M5S - è in molte aree del nostro territorio purtroppo insufficiente: scarsa illuminazione pubblica, pessime condizioni dei manti stradali pesso pieni di buche e che in caso di pioggia diventano torrenti per lo stato di degrado di fossi e canali”. Nel mirino dei grillini anche il trasporto pubblico, visto che “molte frazioni hanno pochissime corse giornaliere nonostante si trovino nell'immediata periferia di Capannori” e la connessione Adsl, “che potrebbe essere utilmente impiegata anche per realizzare una rete di videosorveglianza a garanzia di una maggiore sicurezza dei cittadini visti anche i sempre più numerosi furti messi in atto sul territorio. Alcune frazioni non sono neppure raggiunte dal segnale tv delle emittenti locali. Ma anziché pensare a come risolvere i problemi si preferisce pensare ad una ennesima manovra di facciata volta ad acquisire immagine e visibilità a scapito delle situazioni concrete e reali che toccano quotidianamente la vita dei cittadini". (n.n.)
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