Il Tirreno

Lucca

L’INIZIATIVA

Un giardino per il servizio psichiatrico

Un giardino per il servizio psichiatrico

LUCCA. Tutto ha avuto inizio da una chiacchierata, un confronto di opinioni a proposito della struttura di Spdc (eervizio psichiatrico di diagnosi e cura) dell'ospedale San Luca. Sia Enrico Marchi,...

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LUCCA. Tutto ha avuto inizio da una chiacchierata, un confronto di opinioni a proposito della struttura di Spdc (eervizio psichiatrico di diagnosi e cura) dell'ospedale San Luca.

Sia Enrico Marchi, già direttore del reparto e attuale presidente del Lions Club Lucca le Mura che Fiorenza Fanicchi, presidente dell'Avo, associazione dei volontari ospedalieri pur apprezzando la bella struttura nella nuova collocazione, hanno notato come lo spazio esterno a disposizione dei pazienti sia in effetti meno grande e più cementificato rispetto al giardino presente nel vecchio Campo di Marte.

Considerando la valenza che aveva per i pazienti il verde annesso al reparto dell'ex Campo di Marte, entrambi hanno osservato come questo cambiamento non poteva che essere un fattore negativo per i degenti.

Che fare? La questione è stata segnalata all'attuale direttore del servizio Roberto Sarlo e la dirigenza e i tecnici hanno convenuto che qualcosa, in effetti, si sarebbe potuto fare per migliorare la situazione: arricchire di verde e di arredi gli spazi per costituire così un vero e proprio giardino.

E’ nata un'idea e dall'idea un progetto: con il contributo del dottor Guerra (socio Lions) e del dottor Lorenzoni, entrambi esperti di agronomia e arredi degli spazi verdi, è stato eseguito un sopralluogo e avviato uno studio di fattibilità.

Le due associazioni si sono quindi impegnate per raccogliere fondi per contribuire alla realizzazione del progetto.

Ecco allora che è stata organizzata una cena sociale nei locali dei donatori di sangue di Lunata.

I fondi raccolti rappresentano l'inizio del contributo all'allestimento del giardino, e durante lo svolgimento dell'incontro è stato proiettato il rendering che prevede fioriere, altri elementi di arredo e piante.

Anche i donatori hanno voluto collaborare alla realizzazione dell'evento non solo con la disponibilità della sala, ma con la preziosa collaborazione dei loro esperti in cucina.

Più di 150 persone, tra soci ed amici hanno trascorso una serata in qualche modo unica, una vera e propria gara di solidarietà.

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