Attenzione
Risarcisce la vittima in udienza
Nomade condannata a due anni per un tentato furto ad agosto
LUCCA. Si era resa protagonista di un tentativo di furto lo scorso agosto ai danni di un pensionato che, privo di un legale di fiducia, chiedeva giustizia per il danno morale e materiale subito.
Visto che l’imputata - Caterina Hudorovic - non era la prima volta che si affacciava nelle aule del tribunale per cercare di ottenere uno sconto di pena ed evitare una misura coercitiva si è detta disponibile a venire incontro alla vittima del reato e a risarcirlo nel corso del procedimento penale.
Davanti al giudice dell'udienza preliminare infatti attraverso il suo legale ha risarcito con 500 euro il derubato. Una cifra ritenuta congrua.
La donna venne scoperta e denunciata dai carabinieri e nel giro di sei mesi è stato celebrato il processo davanti al giudice dell’udienza preliminare. In considerazione dei precedenti penali infraquinquennali la nomade rischiava una pena detentiva e invece, proprio per la volontà emersa nell'udienza di risarcire la vittima, il pubblico ministero Antonio Mariotti ha chiesto e ottenuto una condanna con rito abbreviato a due anni di reclusione e ottocento euro di multa.
Proprio l'avvocato della donna, un legale del foro di Firenze, si è reso disponibile a versare subito cinquecento euro all'anziano che ha lasciato l’aula visibilmente soddisfatto.
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