Toscana
Il nuovo parroco don Agostino salutato con tanto affetto
MARLIA. Un grande applauso ha accolto, nella chiesa principale dedicata a S. Maria Assunta e S. Giovanni Battista Evangelista e gremita di fedeli, l’arrivo del nuovo parroco don Agostino Banducci...
MARLIA. Un grande applauso ha accolto, nella chiesa principale dedicata a S. Maria Assunta e S. Giovanni Battista Evangelista e gremita di fedeli, l’arrivo del nuovo parroco don Agostino Banducci accompagnato dal vescovo monsignor Italo Castellani.
Don Agostino, che era il parroco del centro storico di Lucca, ha assunto la guida della comunità parrocchiale marliese che si era resa vacante a causa di imprevisti di salute del predecessore, don Fulvio Calloni.
Il nuovo parroco era già stato a Marlia da giovane, 42 anni fa. Infatti, all’età di 24 anni, giunse quando era stato appena ordinato prete e nel febbraio del 1973 partì per altri ministeri della chiesa.
«A Marlia ho vissuto la mia prima parte da prete – dice don Agostin –. Il mio percorso pastorale iniziato mi ha poi visto impegnato nelle parrocchie di Piegaio Convalle, S. Stefano e Ponte a Moriano, S. Lorenzo a Vaccoli, Porcari, dal 2006 a Lucca Centro Storico e poi eccomi tornato di nuovo da dove avevo lasciato».
Don Agostino Banducci è stato ricevuto nella chiesa di Marlia da una schiera di bambini recanti due grandi cartelli che davano il “Benvenuto don Agostino”
. Dopo la lettura della conferma da parte di monsignor Italo Castellani a parroco di Marlia è seguita una lettera letta dal più anziano catechista della parrocchia ,Pietro Francesconi in cui dice che tutta la comunità marliese desidera manifestargli la totale disponibilità nel mettersi in una posizione di ascolto, di dialogo sincero e di ricerca e che sia lui la guida per intraprendere un cammino di conversione.
Maurizio Rossi
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