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Lucca

Derubato dell’auto, inventa la rapina

Derubato dell’auto, inventa la rapina

L’aveva noleggiata e temeva di doverla ripagare. I carabinieri l’hanno scoperto e denunciato per simulazione di reato

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LUCCA. Derubato della macchina che aveva noleggiato, si è inventato una rapina per evitare di essere costretto a pagare il costo dell'auto, circa 12mila euro. Alla fine è stato smascherato dai carabinieri che lo hanno denunciato per simulazione di reato. Scoperto e denunciato anche il responsabile del furto. Nei guai un 55enne di Capannori che nel pomeriggio del 26 gennaio scorso si era presentato alla caserma dei carabinieri per denunciare che poche ore prima un individuo, del quale forniva anche una dettagliata descrizione fisica, lo avrebbe strattonato, spingendolo giù dall’abitacolo e sottraendogli l’autovettura, Fiat 500, noleggiata all’Avis. Nel corso delle indagini, i carabinieri di Pieve di Compito hanno ritrovato l'auto parcheggiata nei pressi di una abitazione di un individuo noto all'Arma per analoghi fatti, per cui sono stati disposti servizi di osservazione per sorprendere l’autore del reato alla guida del veicolo. Nel pomeriggio del 7 febbraio, la pazienza dei militari è stata premiata. Verso le 15 due persone sono uscite da quell’abittazione e sono salite in macchina. Dopo poche centinaia di metri hanno trovato ad aspettarli una pattuglia dei carabinieri di Pieve di Compito, che li ha fermati e portati in caserma. Alla guida un giovane di 25 anni, residente a Pieve di Compito, il quale però interrogato in merito ai fatti ha dichiarato di non aver picchiato nessuno per appropriarsi della macchina, ma di averla vista incustodita con le chiavi inserite nel cruscotto: per questo, approfittando dell'assenza del proprietario se ne era appropriato. Contestualmente, alla caserma dei carabinieri di Capannori, è stato convocato il presunto rapinato perché desse conferma, attraverso riconoscimento fotografico, di essere stato rapinato da quell’individuo.

Dopo aver notato troppe incongruenze nel racconto dei fatti e l’incertezza nel riconoscere il soggetto in foto, apparso un fatto strano anche perché il 55enne aveva dichiarato che il “rapinatore” era a volto scoperto, le domande dei carabinieri sono iniziate ad essere incalzanti finchè l’uomo non è crollato ed ha dichiarato di essersi inventato tutto.

Aveva denunciato di essere stato rapinato della macchina poiché la società di noleggio gli avrebbe addebitato la somma di 12.000 euro circa perché l’assicurazione non avrebbe coperto il danno per un furto commesso in queste circostanze, la responsabilità sarebbe ricaduta solo ed esclusivamente su di lui. A conclusione di tutta questa vicenda il 25enne è stato denunciato per il furto del’autovettura oltre che per ricettazione, poiché nella sua abitazione sono stati trovati molti oggetti di provenienza furtiva. Il 55enne dovrà rispondere di simulazione di reato.

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