Proteste
Piano paesaggistico, altre proteste
Il sindaco di Vagli chiama a raccolta per il salvataggio dell’attività delle cave
VAGLI. Il piano paesaggistico fa ancora discutere in Garfagnana. Il sindaco di Vagli, Mario Puglia, convoca un incontro invitando i prefetti di Lucca e Massa, i parlamentari di zona, i comuni interessati, le società del settore, le associazioni sindacali e di categoria oltre ai presidenti delle due province e del parco regionale Alpi Apuane per decidere manifestazioni di protesta. Infatti, il consiglio regionale intende approvare il piano di indirizzo territoriale, con valenza di piano paesaggistico, adottato dallo scorso luglio. Un piano che secondo il sindaco di Vagli, ma non solo, ostacola il lavoro nelle cave portandole a rischio chiusura e mettendo a repentaglio ben 10mila posti di lavoro in tutte le Apuane. «Gli incontri in Regione sono stati inutili – dice il sindaco – sia il Presidente Rossi che l’assessore Marson sono andati avanti per la loro strada senza recepire le nostre preoccupazioni e le nostre indicazioni. Il piano attualmente peggiora e forse rende impossibile la coltivazione delle cave di marmo». Ecco allora l’appello a tutte le parti per un incontro: il prossimo mercoledì, 11 febbraio, presso la sede della Cosmave, nella sala Musa in via Garibaldi a Pietrasanta alle ore 17. «Durante l’incontro dovremo programmare giornate di manifestazione presso la sede della giunta regionale e del consiglio a Firenze per sensibilizzarli – chiude Puglia – dobbiamo ottenere una revisione del piano per salvare le cave e tutto quanto orbita attorno a loro, in primis il lato occupazionale».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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