Il Tirreno

Lucca

ma le bande sono scatenate

Controlli più pressanti per scongiurare i furti

Controlli più pressanti per scongiurare i furti

LUCCA. Pattuglie di carabinieri e polizia impegnate tutto il giorno per correre nei luoghi, in città nella periferia e nella Piana, dove si avevano segnalazioni di persone sospetti e timori di furti...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Pattuglie di carabinieri e polizia impegnate tutto il giorno per correre nei luoghi, in città nella periferia e nella Piana, dove si avevano segnalazioni di persone sospetti e timori di furti o tentati furti.

Gli appelli alla collaborazione più volte rivolti dalle forze dell’ordine e dalla prefettura ai cittadini perché non esitino a dare indicazioni su tutti i movimenti che destano sospetto cominciano a dare risultati.

Ma per i centralini del 112 e del 113 è diventato davvero operativo stare dietro a tutte le chiamate.

Favoriti dal ritorno del tempo asciutto, ieri le bande (in alcuni casi veri e propri sbandati) hanno ripreso la loro attività.

E alle centrali operative sono arrivate chiamate da chi vedeva persone correre dopo essere uscite da una casa, altre scavalcare muri, altre ancora dileguarsi nei campi.

Puntuali i controlli, che però non risulta al momento abbiano accertato che in qualche abitazioni i ladri siano riusciti davvero a rubare.

I controlli potenziati, anche con l’arrivo (sia pure temporaneo) di altri uomini da Firenze, consentono una maggiore presenza sul territorio e un più rapido intervento, che mette sotto pressione i malintenzionati.

Ma dalle verifiche fatte dalle forze di polizia dopo le denunce di furto, è ancora netta la sensazione che in tanti casi si rimasto nei derubati un eccesso di fiducia nel prossimo.

Non è un caso che i colpi nelle abitazioni dotate di efficienti sistemi di allarme, adeguate chiusure e cani da guardia (molto più efficaci se vengono tenuti all’interno delle case) siano statisticamente più rari rispetto ai furti in dimore nelle quali basta smontare un cilindretto della porta d’ingresso o forzare una finestra al piano terra per entrare con facilità irrisoria e fare razzia di tutto quello che si trova.

Alcuni colpi sono stati messi a segno, soprattutto nella PIana. I ladri hanno svaligiato una villetta di Altopascio scappando conj un bottino di circa settemila euro tra orecchini, bracciali d’oro e collane. Nella stessa zona un medico che ha l’ambulatorio in Versilia ha trovato la porta di casa sfondata e molte stanze sottosopra. I ladri però non hanno fatto in tempo a rubare: si sono accorti del rientro del proprietario e sono fuggiti.

Colpo riuscito intorno all’ora di cena in un’abitazione di Porcari dove i malviventi sono riusciti a entrare forzando una finestra: hanno portato via svariati oggetti di valore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa