Sicurezza
Sosta gratis dalle 18 alle 20 uno spiraglio dal Comune
Marchini fa rifare i conti e non esclude di accogliere la richiesta dei negozianti Altro obiettivo: varchi anche in uscita per permettere a tutti il transito nella Ztl
LUCCA. Arriva un’apertura da parte della giunta Tambellini nei confronti del commercianti che, attraverso una delegazione della Confcommercio, avevano chiesto la concessione della sosta gratuita dalle 18 alle 20 da ora fino a Pasqua. Inizialmente palazzo Orsetti aveva risposto picche: «Ci verrebbero a mancare 25 mila euro, che non sappiamo dove andare a trovare». Ora, però, c’è uno spiraglio. «Agli uffici ho dato incarico di rifare i conti - spiega l’assessore Celestino Marchini, che ha anche la delega al traffico - e attendo risposte. Se fosse possibile sostenere un mancato incasso inferiore ai 25 mila euro l’operazione richiesta si potrebbe fare. Magari dal primo marzo sino alla vigilia di Pasqua. Decideremo nei prossimi giorni».
La sosta gratis era stata concessa a negli ultimi quattro anni nel periodo dalla fine delle festività natalizie e fino a Pasqua con la volontà di attrarre potenziali clienti in centro storico in un periodo tradizionalmente spento. Il no dell’altro giorno aveva deluso la Confcommercio: «Da parte nostra c’è rammarico per la decisione dell'ente di non concedere quest'anno questa misura, interpreti del sentimento di grande delusione e stupore che la decisione ha prodotto fra gli imprenditori del centro.Era un provvedimento fondamentale e consolidato, determinante per favorire un migliore accesso al centro nel periodo di minore afflusso dell'anno, anche per agevolare tutte le iniziative promozionali adottate dalla nostra associazione in bassa stagione, che gli anni scorsi hanno prodotto anche ritorni di immagine e pubblicità per il Comune».
Adesso, però, qualcosa potrebbe accadere.
Resta invece fermo il no allo spegnimento, in determinate ore del giorno, dei varchi elettronici della Ztl. Confcommercio proponeva di fare l’esperimento iniziando dai varchi di via della Cavallerizza e porta San Gervasio. «Suggerimento non concretizzabile. ribadisce Marchini -, ma in futuro vorremmo installare anche i varchi in uscita così da permettete a tutti di oltrepassare le “barriere” anche se solo per un quarto d’ora. Il tempo per accompagnare una persona a casa e poi uscire dalla Ztl. Sarebbe un provvedimento utile anche ai fini della sicurezza: pensiamo, per esempio, a una persona che viene riportata al domicilio a notte fonda. Un conto è farla scendere in piazza S. Maria, un conto è portarla davanti all’ingresso del suo alloggio. Ma l’operazione ha un costo, che stimo in almeno 300 mila euro. Soldi che non abbiamo. In bilancio quest’anno avremo 3,5 milioni in meno dallo Stato. Ma ci guarderemo intorno alla ricerca di un bando regionale o dell’Ue». (d.c.)
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