Finanza
Antenna, il Pd sostiene il sindaco
LUCCA. Sulla questione del ripetitore Telecom in costruzione a Sant'Alessio interviene il locale circolo del Pd che, in sostanza, si schiera a favore dell'amministrazione guidata dal sindaco...
LUCCA. Sulla questione del ripetitore Telecom in costruzione a Sant'Alessio interviene il locale circolo del Pd che, in sostanza, si schiera a favore dell'amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Tambellini.
Il Pd ricorda alcuni elementi della vicenda. «Prima di tutto c'è il fatto oggettivo che a Sant'Alessio il segnale per la telefonia mobile è molto debole. La normativa sull'installazione delle antenne di telefonia mobile, dal canto suo, equipara questi dispositivi a opere di urbanizzazione primaria e questo garantisce agli operatori telefonici tutta una serie di opportunità. In sostanza, anche se il Comune indica alcune aree come 'preferenziali' (ad esempio il cimitero di Sant'Alessio) i gestori hanno la possibilità di muovere obiezioni e hanno il diritto di individuare un luogo a loro avviso più idoneo, anche al di fuori dalle aree individuate dal Comune».
Non è convinto di questa tesi il comitato Ambiente e Futuro che ricorda come Tambellini e Raspini, promettendo l’impegno per far modificare la collocazione, di fatto segnalino i passaggi mancanti nell’iter autorizzativo con il “silenzio-assenso”: «Perché allora - si domanda il comitato - voler essere “più realisti del re” e tirare in ballo le difficoltà di copertura del segnale quando anche una diversa localizzazione, nell'area preferenziale o altrove, garantirebbe comunque il miglioramento del segnale?». Sulla questione dell’ok dell’Arpat, infine, il comitato ricorda che i limiti di emissione sono «molto alti».
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