Italia
Allarme classico: in prima solo un iscritto
A settembre rischia seriamente di non partire la quarta ginnasio dell’istituto Ariosto, inaugurato nel 2006
BARGA. Quanto riguarda il liceo classico “Ludovico Ariosto” di Barga è allarmante ed al tempo stesso curioso: al momento un solo ragazzo in tutta la Valle del Serchio e Garfagnana ha presentato la propria domanda di iscrizione per il prossimo anno scolastico e pertanto è in fortissimo dubbio la partenza della prima (cioè del quarto ginnasio).
Per capire la situazione attuale su cui si regge questo liceo, istituito nel 2006 con grandi festeggiamenti alla presenza del mondo istituzionale locale ed allora definita «una vera e propria festa di tutte le scuole della Valle del Serchio», bisogna fare due conti veloci. Il classico di Barga fa parte dell'Isi (Istituto Superiore d'istruzione), frequentato ogni giorno da circa 1.200 alunni seguiti da 150 docenti; queste cifre complessive sono poi da suddividere tra alberghiero, quello maggiormente frequentato, i licei Pascoli con indirizzo linguistico e delle scienze umane, l'Iti Ferrari di Borgo a Mzzano ed infine il neonato liceo classico, oggi frequentato da un totale di trentotto alunni. Di questi ultimi, venti frequentano la quinta e saranno i prossimi maturati, i restanti suddivisi tra terza, seconda e prima perché attualmente manca la quarta. Scendendo più nel dettaglio, realizzando così la situazione completa del liceo Ariosto, i diciotto alunni del triennio fanno lezione grazie all'esistenza del progetto “Erre Cubo” promosso dalla Regione Toscana: suo intento è di non far scomparire i licei classici di montagna e perciò, grazie a questo, nonostante l'esiguo numero di studenti nel triennio, a Barga si può ancora fare lezione, infatti, i ragazzi seguono le materie d'indirizzo con specifici insegnanti e le altre vengono effettuate in comune con le rispettive classi del linguistico “Pascoli”.
Come spiegato dalla preside Catia Gonnella, Erre Cubo e suo relativo finanziamento, terminerà quest'anno. A conclusione, ma per meglio inquadrare la situazione dell'Ariosto, va specificato, senza augurare che chi boccia oggi alla maturità di quest'anno scolastico, è costretto a finire il percorso di studi al Machiavelli di Lucca o privatamente.
E non siamo di fronte a un liceo di serie B: il liceo Ariosto, come molti altri nella penisola, ha partecipato alla "Notte Nazionale del Liceo Classico", promuovendo l'importanza di non mandare la cultura antica nel dimenticatoio. Professori e i ragazzi di Barga, con le unghie e coi denti, hanno messo su una nottata alla quale hanno partecipato personalità di spicco, ma soprattutto la popolazione dimostrando quanto il territorio tiene alla sua piccola, ma grande scuola.
«Barga è un ambiente sano, l'insegnante ha il privilegio di trasmettere a qualcuno in gradi di ascoltarlo - spiega il prof. Bellino, docente di italiano e latino - il liceo Ariosto mi ha dato la possibilità». Barga come terra di uomini di cultura umanistica di primo rilievo: Pietro Angelio e Pascoli sono solo alcuni del mondo culturale locale, poi l'autore dell'Orlando Furioso, l'Ariosto appunto.
Come ha sottolineato la professoressa Alessandra Venuti, insegnante di lettere antiche e moderne all'Ariosto, «il liceo classico è una scuola inclusiva e non esclusiva, anche oggi con la cultura si può mangiare».
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