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Slitta il confronto sul bando per le casermette

Slitta il confronto sul bando per le casermette

Incontro tra Opera delle Mura e associazioni rinviato alla prossima settimana. Lucca Civica: «Giusti i criteri»

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LUCCA. Slitta alla prossima settimana (la data è da stabilire) l’incontro pubblico organizzato da Opera delle Mura per approfondire le tematiche legate al bando della assegnazione di alcuni locali in disponibilità di Opera delle Mura.

«Il presidente Alessandro Biancalana – dice una nota dell’Opera – ha accolto la richiesta di numerose associazioni che chiedevano alcuni giorni in più per prendere visione dettagliata del bando stesso. L’appuntamento è aperto a tutti coloro interessati ad accedere ad uno spazio ma anche a tutta la cittadinanza che vuole approfondire il tema della valorizzazione delle Mura. L'Opera delle Mura organizza nelle mattinate del 12 e del 18 febbraio anche visite guidate a tutte le casermette, in modo che gli interessati possano prenderne visione».

Intanto anche il gruppo consiliare Lucca Civica chiede una riconsiderazione dell’entità dei canoni di affitto.

«Il bando di assegnazione delle casermette – afferma il capogruppo Claudio Cantini – si basa sul regolamento d’uso delle Mura approvato nel 2011, e trae spunto dalle linee guida confermate dal Consiglio Comunale. La finalità del bando è mettere chiarezza nelle assegnazioni in maniera che tutti i cittadini sappiano chi ci sia in quegli spazi così prestigiosi e quali attività siano svolte al loro interno.

«Le casermette e gli altri locali delle Mura devono essere considerati un patrimonio pubblico a disposizione della comunità e dei visitatori, al fine della valorizzazione del nostro principale monumento, che deve essere visto come un bene da "vivere" e non semplicemente da "ammirare". Per questo è necessario che vi si svolgano attività che coinvolgano un vasto numero di fruitori e che siano aperte ad ospitare anche visitatori».Questa convinzione per Lucca Civica «giustifica l'obbligo di apertura al pubblico per un periodo e per un orario concordato in modo che, dalla mattina alla sera, e magari anche fino a tardi, sia possibile trovare lungo il percorso delle Mura alcune casermette aperte. Certamente questo costituisce un impegno da parte dei concessionari, i quali potranno opportunamente consociarsi (elemento che riveste grande importanza nell'ottica globale del progetto) in modo da potervi far fronte. Per la concessione delle casermette l'Opera richiede la corresponsione di un canone. Questo punto ha sollevato molte perplessità, ma il regolamento non prevede la gratuità. Il canone potrà però essere dimezzato e ulteriormente abbassato in considerazione del valore del progetto culturale e/o sociale presentato; è prevedibile che il CdA dell'Opera possa muoversi in tal senso. Le Associazioni che operano nelle Casermette, alcune delle quali di indubbio valore per la città, non devono sentirsi limitate o escluse: anzi, forti proprio della loro tradizione, potrebbero essere le prime a presentare progetti interessanti e ambiziosi». Lucca Civica ha deciso di incontrare le associazioni ed i cittadini interessati domani alle 18.30 alla Casa del Boia.

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