Il dolore
Lucca si aggiudica le auto “Infiniti”
A Guamo la nuova concessionaria per la Toscana. Cinque assunzioni e spazio anche all’arte
LUCCA. Un’altra gemma per Lucca nel campo della commercializzazione delle auto. La nostra città si arricchisce infatti di un’altra concessionaria di grande prestigio.
Dall’esterno sembra più una galleria d’arte che una concessionaria d’automobili e infatti questo termine rischia quasi di essere improprio.
Domani e domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, sarà infatti inaugurato il nuovo centro Infiniti, unico rivenditore del marchio per l’intera Toscana.
Si tratta di un grande investimento portato avanti da Alessandro Quirini e Amerigo Garbini, già titolari da 25 anni della Cfl Nissan in via di Vicopelago, che ora hanno deciso di raddoppiare l’offerta con il marchio premium della casa giapponese.
Coraggio e fiducia nella ripresa insomma e i numeri sembrerebbero premiarli, visto che nel mese di gennaio è stato registrato un incremento del 16% nella vendita di auto, un dato che conforta dopo anni di segni pesantemente negativi.
Infiniti è arrivato in Europa nel 2008 posizionandosi subito tra i top di gamma e affidando la vendita a operatori selezionati, per questo in Toscana la scelta è caduta su Cfl, che ormai da tre anni riceve il Nissan Global Award, il premio mondiale per la qualità.
«Siamo partiti come concessionario Nissan nell’ottobre del 1990 – spiega Alessandro Quirini – con me c’erano mio fratello Paolo, scomparso nel 2006, e il mio attuale socio Amerigo Garbini.
«Ora siamo rimasti in due e per i 25 anni di attività abbiamo deciso di raddoppiare con un investimento importante anche in termini di personale che ha portato a cinque nuove assunzioni per la parte amministrativa, il commerciale e il post vendita».
Il nuovo centro si trova a Guamo, in via di Vorno 7, ed è un vero gioiello d’innovazione con grandi vetrate, dipinti alle pareti, una sala per la consegna delle automobili e una vera e propria clinica specializzata sul retro.
«Durante i lavori ci siamo rapportati con una multinazionale che ha sede a Hong Kong che ci ha dato standard e input nella scelta di fornitori e montatori.
«Noi abbiamo scelto di imporci cercando di utilizzare il più possibile artigiani e imprese lucchesi, e direi che abbiamo avuto ragione».
Così è nata una struttura che non a caso sembra una galleria d’arte:
«Non vogliamo essere solamente una concessionaria, ma un centro.
«Per questo vogliamo provare anche a creare serate o fine settimana prestando i locali a qualche artista lucchese o per sculture della Versilia».
Intanto in vetrina c’è una la macchina guidata in Formula Uno da Ricciardo, arrivata direttamente dall’Inghilterra passando poi attraverso la Germania. Una vettura che viene esposta in occasione dei motorshow o per altri eventi particolari, come questa due giorni che porta il Centro Infiniti Lucca nel cuore della Toscana.
Alessandro Petrini
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