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Casa del Boia, ipotesi rinvio per l’incontro

Casa del Boia, ipotesi rinvio per l’incontro

Le associazioni chiedono più tempo per studiare il bando prima del confronto pubblico

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LUCCA. Potrebbe slittare l’incontro pubblico sul bando per le casermette in programma il 6 febbraio a partire dalle 18,30 nei locali della ex Casa del Boia in via dei Bacchettoni.

L’eventualità è in corso di valutazione, spiega il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana. E il motivo è semplice: la pubblicazione del bando, per la (ri)assegnazione di sedici fra spazi, locali e immobili compresi all’interno delle Mura urbane (otto dei quali sono appunto le casermette) ha destato tale e tanto interesse e curiosità che molti rappresentati di associazioni si sono fatti vivi con l’Opera delle Mura chiedendo un po’ di tempo in più per prendere visione dei contenuti del bando prima di andare all’incontro pubblico.

Per questo non è escluso che l’iniziativa pubblica nell’ex Casa del Boia possa essere rinviata all’incirca di una settimana.

«Molte associazioni - spiega infatti Biancalana - hanno chiesto di spostare l’iniziativa pubblica sul bando per le casermette a una settimana dopo. A dire la verità, io sarei per farlo subito. Però vediamo un po’. Decideremo a breve».

Intanto, negli ultimi due giorni, il sito dell’Opera delle Mura (www.lemuradilucca.it) è stato inondato di contatti. Oltre mille in due giorni, fa sapere Biancalana, a conferma del forte interesse che il bando ha destato.

La partita in ballo del resto è importante, riguarda l’assegnazione di spazi molto ambìti. E poi un bando del genere viene pubblicato per la prima volta. Finora le assegnazioni sono state eseguite con criteri più personalistici. E il più delle volte l’assegnazione non ha comportato canoni di affitto, nonostante che dal 2011, quando è stato istituito, il regolamento dell’utilizzo delle Mura urbane lo abbia previsto (come del resto ha previsto che l’assegnazione degli spazi sia di due anni più altri due eventuali di proroga).

Il bando, uscito il 14 gennaio 2015, sarà in scadenza il 16 marzo. Due mesi in cui le associazioni che aspirano a occupare casermette, castelli e altri locali delle Mura devono raggrupparsi e scrivere un progetto a sfondo culturale, sociale con pubblica utilità da portare avanti al loro interno. Sarà poi una giuria appositamente nominata a individuare quelli migliori.(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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