La manifestazione
Affitti rapportati alla qualità del progetto
Il sindaco: «Miriamo a scelte di equità e pari opportunità che facciano rivivere il monumento»
LUCCA. Il bando per la concessione dele casermette va avanti, ma sarà modulato in maniera da premiare i progetti più utili e interessanti per la città, tenendo conto delle attività che possono essere considerate istituzionali. Ma sul principio di equità e di pari opportunità per tutte le associazioni interessate che mai, nei decenni passati, avevano trovato santi in paradiso che accogliessero le loro richieste il sindaco, Alessandro Tambellini, non intende derogare.
«Nell’incontro di venerdì – dice – avremo modo di ascoltare tutte le obiezioni e le proposte. Qualcosa posso già dire: il canone di affitto, che non possiamo togliere perché previsto dal regolamento d’uso delle Mura, potrà però essere rapportato alla qualità del progetto, allo scopo, all’interesse pubblico e sociale. E certo terremo conto delle associazioni che portano avanti iniziative che si possono considerare istituzionali. Anche la Fondazione Puccini, di cui il Comune è parte, presenterà però la sua proposta. Altrettanto chiediamo di fare alle altre».
Nella riunione tenuta ieri sera con l’Opera delle Mura è emersa tuttavia la volontà di rimettere sul pulito l’intera questione e di fare chiarezza sui contratti e le convenzioni del passato.
«Non ci convince – prosegue il sindaco – che la Fondazione dell’Antica Zecca possa avere in eterno l’uso della casermetta S. Donato. Un trattamento del genere è unico e diverso da tutti gli altri. Sarà necessario un approfondimento: non vogliamo cacciare nessuno, sia chiaro. Ma miriamo a scelte di equità e pari opportunità».
Resta fermo anche un altro punto: i nuovi assegnatari dovranno farsi carico di tenere aperte le casermette e di accogliervi anche le persone che necessitano dei servizi pubblici. «L’obiettivo è avere sulle Mura un fermento di attività interessanti e di diverso genere – conclude il sindaco –. Le casermette devono vivere e stare aperte, offrendo opportunità che invitino alla loro frequentazione il maggior numero di persone possibile».
Intanto è pronto anche il bando che assegnerà la concessione della Casa del Boia e dell’ex Canile. «Cerchiamo progetti innovativi e validi, che vivacizzino e valorizzino due complessi su cui sono state investite somme ingenti».
Marco Innocenti
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