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Svaligiata di sera la casa di un noto imprenditore

Svaligiata di sera la casa di un noto imprenditore

Ladri in azione a Camigliano nella proprietà del titolare del calzaturificio Dolcast Via soldi, un orologio Cartier e un pistola. A vuoto il colpo nell’alloggio della figlia

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CAMIGLIANO. Doppio furto in abitazione sulla via di Sant’Andrea in Caprile dove di sera ignoti hanno svaligiato due case della famiglia Castiglioni, titolare dello storico calzaturificio Dolcast di via dei Gheghi. Ingente il bottino: all’appello infatti mancano circa 3.000 euro, un orologio Cartier del valore di circa 5.000 euro e una pistola Beretta calibro 0.32 con i relativi proiettili, che era regolarmente detenuta dal proprietario. I ladri, che probabilmente disponevano di un mezzo di fuga parcheggiato di fronte alla chiesa di Camigliano, si sono avvicinati alla casa passando per gli oliveti e, approfittando del buio e dell’assenza dei proprietari, si sono aperti un piccolo varco nella siepe perimetrale, riuscendo a penetrare nel giardino comune delle due abitazioni.

Una volta lì, incuranti del cane di famiglia, si sono messi all’opera: la prima ad essere stata presa di mira è stata l’abitazione di Alfio Castiglioni la cui porta è stata sfondata. Entrati, i malviventi, nonostante fosse scattato l’allarme, si sono messi a rovistare nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore e della cassaforte svuotando i cassetti e spostando quadri e mobili. «Devono aver fatto tutto molto velocemente – dice Alfio Castiglioni – perché l’allarme era collegato ad un istituto di vigilanza privato e, nonostante abbiano smurato e immerso la sirena nell’acqua per farla smettere di suonare, le guardie giurate erano state allertate e stavano venendo a controllare».

Probabilmente è stata la fretta, infatti, ad impedire ai ladri di asportare refurtiva anche nella seconda villetta, dove abita la figlia di Castiglioni con la sua famiglia: qui infatti, dopo aver smurato la veneziana dell’ingresso e sfondato il vetro della porta, devono essere stati sorpresi dagli uomini della sorveglianza e costretti a darsi alla fuga negli oliveti, quando avevano appena iniziato a rovistare nelle varie stanze. Infruttuosa la caccia all’uomo messa in atto dai carabinieri, dal momento che i malviventi sono riusciti fin da subito a dileguarsi nella notte. A fine serata rimane nei derubati tanta amarezza, al di là dell’ammontare del bottino e della quantità ingente di danni materiali, di cui comunque almeno una parte verrà ripagata dalla assicurazione: «Abitiamo qui da trent’anni – continua il Castiglioni – e non ci era mai capitato nulla del genere».

Andrea Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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