Proteste
«S. Luca, sparite le carrozzelle»
Un utente trova anche chiusa l’accettazione. L’Asl: «Rivolgersi al pronto soccorso»
LUCCA. Niente carrozzelle per trasportare disabili, nè personale all’accettazione che possa dare aiuto o spiegazioni.
Accade la domenica all’ospedale San Luca, dove alle 17,30 arriva una signora che insieme al marito, disabile, deve fare una visita in cardiologia.
Lo lascia in auto e va all’accettazione per chiedere una carrozzella per portarlo nel reparto.
Ma all’accettazione non c’è nessuno. E tanto meno si trovano carrozzelle.
«Allora sono andata al pronto soccorso – racconta la signora – ma anche lì, sconsolati, gli operatori mi hanno detto che non c’erano carrozzelle. Non capisco il motivo: quando ho avuto bisogno di prendere una carrozzella mi è stata chiesta la carta d’identità e per riaverla ho dovuto riconsegnare la carrozzella all’accettazione».
Dall’Asl arriva questa spiegazione:
«L’orario dell'accettazione-Urp nell'ospedale "San Luca" è stato ampliato in maniera significativa rispetto al "Campo di Marte", ma la domenica pomeriggio, essendo chiusi gli ambulatori e registrandosi pochissime richieste da parte dell'utenza, il servizio non è presente.
«Le carrozzine assegnate al punto informativo, che negli altri giorni vengono fornite dietro consegna della carta d'identità, la domenica pomeriggio non sono quindi disponibili.
«Altre però sono presenti al pronto soccorso e nei setting di ricovero e possono essere richieste in base alla necessità degli utenti».
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