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Minghi si “riprende” le sue canzoni sul palco di Barga
Sabato 7 febbraio l’artista sarà protagonista del nuovo appuntamento del festival Unplugged
BARGA. Ricorda le numerose volte che ha cantato al teatro del Giglio, a Lucca, e tutte le altre in cui si è esibito sui palcoscenici della Toscana. «Ma Castelvecchio Pascoli – dice – finora mi mancava». Alla soglia dei 50 anni di carriera, che festeggerà il prossimo anno, Amedeo Minghi debutta in terra barghigiana con un recital inedito - voce, chitarra e pianoforte - in programma sabato 7 febbraio alle 21 nell'auditorium del Ciocco.
Lo spettacolo è diviso in due parti. La prima dedicata a brani da lui scritti e interpretati da altri artisti, tra cui Gianni Morandi, Mia Martini, Rita Pavone e Andrea Bocelli. La seconda sarà un'immersione in quello che l'autore ama definire il nostro comune passato, cioè alcuni dei suoi più grandi successi. In un'atmosfera intima e raccolta sarà così possibile riascoltare hit quali “L'immenso”, del 1976, milioni di copie vendute e 15 versioni nel mondo, “Vita mia” del 1989, e “Vattene amore”, con cui Minghi partecipò al festival di Sanremo del 1990 in coppia con Mietta: quest'ultima è una delle canzoni più conosciute in assoluto della musica italiana ed è stata ripresa con successo in molti Paesi esteri.
Una novità, invece, la retrospettiva su dieci pezzi che il cantautore romano compose per altri interpreti e ha riunito nell'album “Suoni tra ieri e domani”, uscito a ottobre e premiato dal pubblico come la migliore raccolta del 2014. Tra questi uno è dedicato alla Toscana: “Firenze piccoli particolari”, cantato da Laura Landi al festival di Sanremo del 1985. «Dei dieci brani – confessa – è quello per cui provo più simpatia perché è stato il meno fortunato». Il cd è inserito in un libro di 64 pagine dove Minghi racconta aneddoti e ricordi legati a quei pezzi. «Ne emerge lo spaccato di un mondo – sottolinea – nel quale c'erano grande collaborazione e armonia tra gli artisti e dove la canzone era nobilitata, scritta per restare. E infatti quel mondo ci ha lasciato pezzi straordinari». Nel corso del recital – inserito nel festival “Unplugged d'autore” che celebra i trent'anni di Video Music - l'autore alternerà l'esecuzione dei brani a questi racconti. Proporrà inoltre il singolo “Io non ti lascerò mai”, dedicato alla memoria della moglie Elena, scomparsa lo scorso anno. Minghi sarà accompagnato alla chitarra da Giandomenico Anellino, direttore artistico del festival, e al pianoforte da Luca Perroni e Cinzia Gangarella. È possibile acquistare i biglietti – 20 euro posto unico - su www.bookingshow.it, oppure alla Pro loco di Castelnuovo Garfagnana e a Itinera in piazzale Verdi a Lucca. Per informazioni è attivo l'infoline al numero 342 5065342.
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