Proteste
Impossibile bloccare il cantiere per l'antenna
Lucca, incontro in Comune tra amministratori e cittadini di S. Alessio che protestano per la localizzazione del ripetitore per la telefonia mobile
LUCCA. A Palazzo Orsetti incontro tra il comitato di cittadini di S.Alessio e il sindaco Alessandro Tambellini insieme all’assessore all’ambiente Francesco Raspini per discutere dell’avvio del cantiere per installare un antenna di telefonia mobile a S.Alessio.
Gli amministratori hanno illustrato l’iter burocratico che ha portato all’inizio dei lavori, spiegando a più riprese che tutto è stato fatto rispettando le normative in materia e che le antenne di telefonia mobile sono considerate strumenti di urbanizzazione primaria equiparabili ad altri servizi pubblici di interesse per la collettività.
Nonostante l’amministrazione avesse indicato un sito preferenziale – vicino alla chiesa - diverso da quello scelto dal gestore, le norme in materia sono tali da non lasciare all’ente comunale possibilità di manovra sulla scelta definitiva a fronte, poi, di pareri di enti terzi (ad esempio Arpat e Soprintendenza) e di procedure valide sotto il profilo legislativo.
Il Comune - è stato ribadito - quindi non ha poteri di bloccare il cantiere e così è stata data risposta negativa a questa richiesta del comitato.
Apertura invece sul fatto di richiedere al gestore una dichiarazione firmata sul perché è stato scelto il sito attuale invece che quello indicato come preferenziale, motivazioni già spiegate verbalmente ma che il comitato chiede di avere per scritto.
Altro aspetto su cui si è trovato pieno accordo è quello di proseguire nel percorso di redigere un piano per la localizzazione delle antenne future.
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