Sicurezza
Anthea, manca l’azienda: ancora un rinvio
Oggi dovrebbe partire la richiesta di mobilità per sette operai e sette dipendenti amministrativi
LUCCA. I lavoratori di Anthea erano tutti presenti, ieri pomeriggio a Palazzo Ducale. Erano arrivati in tanti al tavolo tra Assindutria, sindacato, amministrazione provinciale e rappresentanti di Anthea, insieme, perché, dopo più di venti giorni, speravano di avere indicazioni chiare sul proprio futuro.
E invece no, dovranno continuare ad aspetare: a mancare, ancora una volta, la parte più importante, l'avvocato Arianna Pannocchia, che rappresenta la società di Camillo Auricchio. Tutto rinviato a oggi, dunque.
«Avevamo fissato la riunione per oggi (ieri, ndr) sulla base delle disponibilità che ci erano state comunicate dall'avvocato Pannocchia – spiega l'assessore provinciale Mario Regoli –. Domani mattina (cioè stamani), se tutte le parti sono d'accordo, dovrebbe partire la richiesta di mobilità per quattordici lavoratori di Anthea, sette operai e sette dipendenti amministrativi. Poi per mercoledì è fissato un nuovo incontro, di pomeriggio, al quale verrà – così almeno ha detto – anche il legale della società».
Diversi i punti da chiarire: oltre alle vecchie mensilità ancora non pagate, il futuro dell'azienda e la situazione contabile di Anthea, che, stando a quanto più volte riportato dalla liquidatrice Paola Vannini, si ferma a novembre (con diversi punti interrogativi nella documentazione tra settembre e novembre). Su tutti, poi, il futuro dei lavoratori: che potrebbe essere legata all’acquisizione della società (o di rami di essa) da parte di altre aziende oppure, come era stato fatto ventilare durante un precedente incontro, dall’“assorbimento” dei dipendenti da parte di alcune società dalla Piana che lavorano nello stesso settore di Anthea.
Nadia Davini
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