Sicurezza
Slitta l’udienza contro il Pucciniano
LUCCA. Rinvio al 26 giugno 2015 per l'ammissione delle prove. Si è conclusa in questi termini la prima udienza, la mattina di venerdì 30 gennaio 2015, per la causa civile intentata da Andrea...
LUCCA. Rinvio al 26 giugno 2015 per l'ammissione delle prove. Si è conclusa in questi termini la prima udienza, la mattina di venerdì 30 gennaio 2015, per la causa civile intentata da Andrea Colombini nei confronti della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago dopo l'assoluzione rispetto alle vicende penali legate ad una presunta usurpazione del marchio (a fronte dell'assoluzione Colombini ha chiesto un risarcimento danni di tre milioni e mezzo di euro). Ma adesso Colombini annuncia che potrebbe anche cercare di rivalersi sulla fondazione di Torre del Lago in sede penale.
Dichiara l'avvocato Chiara Bimbi, legale di Colombini, presidente e direttore artistico del Puccini e la sua Lucca Festival, che "si è svolta la prima udienza della causa civile promossa da Andrea Colombini nei confronti della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, per il risarcimento dei danni procurati a Colombini personalmente per via delle accuse penali rivelatesi del tutto infondate e rispetto alle quali è stato assolto completamente nel gennaio 2014, nonché per i danni procurati alle associazioni da lui stesso rappresentate, per perdita di chance e di contributi nell'espletamento delle loro attività. La causa è stata rinviata al 26 giugno 2015 per favorire l'ammissione delle prove. Medio tempore Colombini si riserverà di agire anche in sede penale nei confronti dei firmatari della querela a suo tempo presentata e poi rivelatasi assolutamente infondata".
Il commento di Colombini: "Il nostro intento è sempre stato quello di collaborare con tutti, senza fare torti a nessuno. Oggi però siamo qui perché venga ristabilita giustizia".
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