Il Tirreno

Lucca

Via libera alla manutenzione delle Mura

Montecarlo, masterplan del Comune per valorizzare il monumento anche con luci e spazi verdi

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MONTECARLO. A distanza di quasi due anni dal crollo di una parte dalle antiche mura rinascimentali, avvenuto nel marzo 2013 a causa della violenta ondata di maltempo, sono iniziati i primi interventi di manutenzione e consolidamento della cinta muraria che circonda il borgo del Cerruglio. Il Comune e la Soprintendenza di Lucca hanno ottenuto dal ministero dei beni culturali un primo finanziamento di 70 mila euro per l’attuazione in questa fase iniziale di un intervento di rafforzamento e presidio delle porzione di Mura adiacenti alla parte crollata interessata dal dissesto con l'obiettivo di mettere in sicurezza l'intera area. Inoltre l'amministrazione Fantozzi nell’ambito della nuovo piano strutturale ed operativo ha avviato da alcuni mesi l'elaborazione un vero e proprio master plan, un “Progetto Mura” mai fatto prima ad ora a tutela e valorizzazione di un bene storicamente legato alla comunità montecarlese.

In questo progetto si individuano interventi specifici sul monumento per l’accessibilità al territorio e al centro storico, i sistemi di mobilità, percorsi da e verso le Mura, un sistema di illuminazione, spazi verdi e regimazione delle acque.

«Il complesso costituito dalla Rocca del Cerruglio e dalla ampia cinta muraria quattrocentesca che racchiude per intero l’abitato colloca Montecarlo nella ristrettissima rosa delle città fortificate europee - dicono il sindaco Vittorio Fantozzi e la Soprintendenza di Lucca - Le Mura costituiscono un valore assoluto e identitario per i cittadini del Comune e per la Toscana nel suo insieme».

Il Comune ha avviato un percorso per la valorizzazione delle cinta muraria. «L’amministrazione di Montecarlo, in applicazione del principio di sussidiarietà, ritiene indispensabile creare i presupposti per una valorizzazione in grado di assicurare le migliori possibili condizioni di fruizione e godibilità, come garanzia del loro mantenimento, nel rispetto totale delle proprietà, degli usi e delle condizioni. Con questo obbiettivo si è ritenuto prioritario procedere con la redazione di uno strumento specifico in grado di rendere “leggibile” il monumento nei suoi contenuti storici, materici e simbolici, ed individuarne criticità e potenzialità».

«Il master plan - precisano il sindaco e gli assessori Angelita Paciscopi e Luca Galligani - è uno strumento di programmazione strategica che attua i programmi di sviluppo territoriale e precede la pianificazione territoriale e urbanistica, finalizzata a definire una visione ed un assetto futuro del monumento inserito nel territorio». (n.n.)

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