Il Tirreno

Lucca

Premio da 800.000 euro ai dipendenti

di Fabrizio Tonelli
Premio da 800.000 euro ai dipendenti

È la cifra che sarà suddivisa fra il personale del comparto dell’Asl per il trasferimento dell’ospedale a San Filippo

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LUCCA. Ottocentomila euro. E’ la cifra che l’Asl distribuisce ai dipendenti del comparto come “premio” per il lavoro svolto in occasione del trasferimento dell’ospedale dal Campo di Marte al San Luca. Un’attività intensa, sia in fase di preparazione, sia al momento dell’attivazione vera e propria del nosocomio di San Filippo.

Un incentivo per il quale l’azienda ha attinto al fondo (500.000 euro) accantonato per il supporto indiretto della libera professione e a quanto stanziato dalla Regione (300.000 euro) a titolo di incremento del fondo produttività. La distribuzione del “premio” è stata concordata con le organizzazioni sindacali “tenuto conto che tutto il personale del comparto ha direttamente o indirettamente, contribuito al trasferimento e all’apertura del nuovo ospedale San Luca e all’accoglienza degli utenti. Addirittura nel testo dell’intesa si scrive che “dal progetto verranno esclusi i dipendenti che eventualmente avessero contrastato con comportamenti concludenti in tal senso, contravvenendo ai propri doveri d’ufficio, l’attività di trasferimento”.

Quanto va in tasca ai dipendenti? Una quota di 450 euro sarà data al personale a tempo indeterminato, non titolare di posizione organizzativa, che era assegnato al presidio ospedaliero alla data del 18 maggio 2014 e che può contare almeno il 90% della presenza in servizio dal 1° gennaio al 1° luglio del 2014, in considerazione del fatto che il progetto si è svolto – si legge nell’accordo – durante la delicata fase del trasferimento.

Una quota di 300 euro andrà al restante personale (compreso quello a tempo determinato) non titolare di posizione organizzativa, che può contare almeno il 90% della presenza in servizio nello stesso periodo che va dal 1° gennaio al 1° luglio 2014. In relazione alle risorse va detto che al 31 dicembre del 2013 la consistenza del fondo supporto del comparto era di circa 609.000 euro, di queste come detto ne vengono utilizzati 500.000 euro, in modo che i restanti 109.000 sono destinati all’accordo sulla produttività per gli anni 2015-2016.

Al di là dell’accordo tra Asl e sindacati, c’è chi ritiene che l’attribuzione degli emolumenti avvenga con una vera e propria discrezionalità. La pensa così l’associazione “Per non morire” che sottolinea: «Il parametro essenzialmente preso in considerazione è la presenza, nel periodo sopra scritto, almeno del 90 per cento delle giornate lavorative. Deduciamo che, ad esempio tutti coloro che usufruiscono della legge 104, chi è in maternità, chi in malattia, chi in permesso di studio e altro, sono tagliati fuori. Anche i sindacati, nel fatto specifico, rinnegano loro stessi e le battaglie fatte per ottenere giuste tutele». (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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