Proteste
Cassaforte svuotata di soldi e oro
Colpo in un’abitazione del centro mentre i proprietari erano fuori
BARGA. Due ore, il tempo di allontanarsi dalla propria abitazione, e per due coniugi barghigiani, arriva lo choc di trovarsi la casa a soqquadro e vedersi sparire gioielli e contanti, defraudati dalla cassaforte. Una coppia residente in vicolo Misericordia, non dimenticherà facilmente la serata di mercoledì scorso. Al loro rientro a casa, hanno infatti trovato la cassaforte forzata con una mola, e le finestre praticamente smurate. Il bottino, di poco più di mille euro, era composto da monili e banconote, frutto di risparmi della coppia. Tutto, stando alla ricostruzione degli inquirenti in base alle testimonianze delle due vittime del furto, sarebbe avvenuto in una fascia oraria dalle 18.30 alle 20 o poco più.
Un’ora e mezza in cui la casa era vuota, visto che i proprietari erano usciti dopo aver chiuso tutto. Per addentrarsi nell'appartamento, i ladri sono saliti sul terrazzo della casa e sono entrati dopo aver smontato la presa del condizionatore d’aria di una finestra. Nessuno si è accorto di nulla, perché i malviventi (si pensa che sia una banda) hanno approfittato del buio per compiere l'incursione e agire indisturbati. Un colpo mirato, quindi, e al ritorno a casa dei proprietari, è scattato l'allarme. Del caso se ne stanno occupando i Carabinieri della stazione di Barga assieme ai colleghi della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana, diretti dal capitano Volontè. Dopo mesi di silenzio, dunque, tornano i furti sul territorio barghigiano. Ma dopo i raid a raffica compiuti tra Castelvecchio, Albiano e Ponte di Campia, stavolta sembra un episodio isolato.
Nicola Bellanova
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