Il Tirreno

Lucca

Il 1° febbraio la prima domenica col parziale stop alle auto

Targhe alterne, un controllo della polizia municipale a Lucca
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Targhe alterne, un controllo della polizia municipale a Lucca

A Lucca, Capannori e Porcari dalle 9 alle 13 circoleranno le vetture con targhe dispari, l'8 febbraio quelle con le targhe pari

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LUCCA. Con le ordinanze firmate dai sindaci di Lucca, Alessandro Tambellini, Capannori, Luca Menesini e Porcari, Alberto Baccini, domenica 1° febbraio scatta la prima delle due domeniche ecologiche previste. Il provvedimento, frutto del tavolo di coordinamento dei Comuni della Piana per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute dei cittadini, era stato annunciato la scorsa settimana, ma adesso c’è l’ufficialità. A Montecarlo invece niente targhe alterne.

Dalle ore 9 alle 13 nelle strade dei tre Comuni interessati dal provvedimento potranno transitare solo i veicoli con la parte numerica finale della targa dispari. Divieto di circolazione, quindi, per quelli con targa pari.

Sono esonerati dallo stop alcune categorie di veicoli tra cui quelli alimentati a gas, ibridi o elettrici, quelli dotati di contrassegno per persone invalide, quelli delle forze dell’ordine, polizie locali, vigili del fuoco, protezione civile, guardia medica e pubbliche assistenze in servizio, quelli adibiti all’igiene urbana, quelli delle aziende e delle amministrazioni comunali che stanno effettuando interventi urgenti e autobus del servizio urbano o extraurbano.

La settimana successiva, domenica 8 febbraio, si terrà la seconda domenica ecologica. In quell’occasione, sempre dalle ore 9 alle 13, potranno transitare solo i veicoli con la parte numerica finale della targa pari. Lo stop riguarderà i mezzi con targa dispari.

Il provvedimento delle targhe alterne viene preso prima che scatti l’obbligo di legge, che parla di 35 superamenti del limite medio giornaliero di polveri sottili. Dal 1° al 28 gennaio, secondo i dati pubblicati da Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione ambientale della Toscana), sono già stati 15 gli sforamenti registrati dalla centralina di via Carlo Piaggia a Capannori.

L’ordinanza dei tre sindaci ha quindi anche una valenza di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, rendendoli consapevoli della necessità di adottare stili di vita che producano l’emissione di una minore quantità di pm10.
L’attenzione su questi temi rimane alta. Il tavolo di coordinamento dei Comuni della Piana, dopo la prima riunione dello scorso 9 gennaio a Capannori, è pronto a valutare altre azioni condivise per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute dei cittadini.

Per ulteriori dettagli consultare il testo delle ordinanze pubblicato sui siti web dei tre enti: www.comune.lucca.it, www.comune.capannori.lu.it, www.comune.porcari.lu.it.

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